per  Gruppi Consiliari Provincia Regionale di Trapani

 

Sinistra democratica per l’Ulivo

(Democratici di Sinistra, Socialisti Democratici Italiani, Rifondazione Comunista)

 

La Margherita

 

 

una Provincia MIGLIORE:

una Provincia di tutti…,

una Provincia per tutti…

 

I) emendamento bilancio previsionale 2003

 

 

Oggetto:              

istituzione servizio Affido anziani e portatori di handicap

 

 

Premessa:  

La pi๙ grande rivoluzione umana e sociale del ns. secolo ่ il raddoppio della vita media dell'uomo nei paesi sviluppati.

Le cause dell'aumento della vita media sono riconducibili al miglioramento delle condizioni di vita e dell'alimentazione, alle grandi scoperte della medicina e della chirurgia, quale positiva conseguenza dello sviluppo tecnologico.

Di pari passo al traguardo di tali risultati, purtroppo, si registra la presenza di un grande limite dato da un ulteriore processo di disgregazione del nucleo familiare, causato da fenomeni sempre pi๙ attuali e presenti.

L'anziano, un tempo considerato come "risorsa" della famiglia, assume sempre pi๙ la consistenza di un "problema".

Gli anziani, sopra tutto quelli soli, senza figli, si trovano costretti a "scegliere" una struttura residenziale al momento in cui non riescono pi๙ ad essere autosufficienti nella gestione della loro casa e nel relazionarsi con l'esterno quotidiano.

Tale soluzione viene "scelta" spesso a malincuore in quanto l'anziano preferirebbe di gran lunga vivere nella Sua casa, dove ่ legato ai suoi ricordi e dove sa ben orientarsi, trovandosi in un contesto a lui familiare.

L'istituto o la struttura residenziale ่ spesso grande, con una molteplicitเ di utenti con problematiche diverse, ci๒ porta l'anziano a perdere "l'orientamento".

Accanto a tale triste ed attuale situazione si trascina anche il problema di tante famiglie con presenza di soggetti diversamente abili, presso le quali, col tempo, emerge sempre pi๙ nettamente il dramma del "dopo".

Spesso, rimane senza risposta l'ultimo disperato interrogativo di un genitore o del parente pi๙ prossimo: chi si prenderเ cura del proprio congiunto alla fine del tempo della ns. umana vita ?

Il normale intervento pubblico (assistenza domiciliare anche integrata, co-finanziamento retta di ricovero, ecc.) spesso presenta limiti oggettivi e, comunque, non garantisce il mantenimento e/o il recupero di una naturale "dimensione" socio-affettiva (la famiglia) oltre che "ambientale".

Incoraggiati dalla filosofia politica del Welfare State promosso dall'allora Ministra Livia Turco, alcuni Comuni e fra questi, il Comune di Valderice, si sono posti l'interrogativo ed insieme il tentativo di dare una risposta locale a tale problema di dimensione nazionale. A tal fine, con apposito atto deliberativo nฐ 143 del 09.04.03 (all. nฐ 1), l'Amministrazione valdericina, si ่ dotata di un apposito progetto di AFFIDAMENTO FAMILIARE ANZIANI E DISABILI, al pari contemplando le modalitเ del servizio, che fra l'altro, prevedono il coinvolgimento di idonee famiglie "disponibili", alle quali viene riconosciuto un co-finanziamento spese. Tale iniziativa,

pertanto, rappresenta anche una sorta di intervento economico-occupazionale, sovente presente nelle ns. comunitเ, anche nella dimensione non ufficiale e,  dunque, non garantita ne assicurata da alcuna forma di vigilanza o controllo.

L'Ente Provincia, nell'ambito dei compiti e delle proprie funzioni ed azioni di coordinamento degli EE.LL. e delle politiche socio-assistenziali prov.li, attraverso una forma di compartecipazione - incentivazione economica, rivolta ai Comuni e, dunque, alle locali comunitเ, potrebbe intervenire nel sostenere tali iniziative ed insieme incentivare l'adozione delle medesime.

 

Descrizione:

In coerenza con le superiori premesse, si prevede l'istituzione di un apposito capitolo di spesa, per il co-finanziamento del neo Servizio di Affido Anziani e Disabili, operato dai Comuni del trapanese, con modalitเ operative, funzionali e regolamentari condivise e sottoscritte da appositi protocolli d'intesa, compartecipi delle varie competenze e titolari delle esperienze socio-territoriali di maggiore evidenza: Provincia, Comune, AUSL, Comunitเ parrocchiali e/o Associazioni locali del volontariato, altri…….  

……………………………………………………………………………………………………………………

L'elaborazione del Progetto e delle modalitเ di espletamento del servizio (rif. esempio tipo del Comune di Valderice) vengono affidate alla competente Commissione consiliare di concerto con l'Assessorato alle Politiche Sociali, e saranno definitivamente adottate dalla Giunta (e/o dal

Consiglio provinciale), previa indizione di un apposito Forum del Sociale, in seno al quale confrontare e definire la proposta operativa d'intervento.

 

Stanziamento iniziale: 100.000,00 Euro, di cui, fino ad un massimo

                del 5%, da destinarsi per attivitเ di promozione 

 

a valere del presente emendamento per 1.000 euro come segue:

(- 1.000 euro, c, costo 610, int. 1.06.01.04  + 1.000 euro, c. costo 821, int. 1.08.02.05), per la rimanente parte, pari a 99.000 euro, vincolando con apposito O.d.G. le variazioni di bilancio p.v. e/o dando mandato alla Presidente - Giunta di provvedere con apposito prelievo dal F.do  Riserva

 

I consiglieri provinciali proponenti: 

Giacomo Tranchida, Scuderi Alberto, Gaudino Giovanni, Ferracane Giovanni, Maniscalco Giovanni, Saladino Salvatore, Titone Lucia, Campanella Salvatore, Marascia Paolo……………………………………. ……………………………………………………………………………………..

 

 

Parere sulla regolaritเ contabile

………………………………………………………………………………………….                                           Il Direttore del Settore Finanziario

                           

 

Parere sulla regolaritเ tecnica

………………………………………………………………………………………….

                            Il Direttore del Settore PoLITICHE SOCIALI

        

 


 

per  Gruppi Consiliari Provincia Regionale di Trapani

 

Sinistra democratica per l’Ulivo

(Democratici di Sinistra, Socialisti Democratici Italiani, Rifondazione Comunista)

 

La Margherita 

 

una Provincia MIGLIORE:

una Provincia di tutti…,

una Provincia per tutti…

 

 

II)   emendamento bilancio previsionale 2003

 

 

Oggetto:               Bonus Famiglia Sport - C.A.S. giovani

 

 

PREMESSA:       

La pratica sportiva, da sempre, oltre alla dimensione psico-fisica, ha rappresentato un importante

momento di formazione sociale e culturale dell'individuo.

In alcune piccole realtเ e/o nella dispersione dei grandi centri urbani, le aggregazioni sportivo-associative, ben oltre il contesto agonistico proprio, costituiscono luoghi di avanguardia per la formazione psico-fisica dei minori e/o di "resistenza" rispetto alle devianze, in special modo in alcune aree particolarmente soggette al rischio di emarginazione sociale.

Sovente, per๒, la partecipazione a tali luoghi viene limitata da diverse variabili e, fra queste, talune riconducibili alla indisponibilitเ finanziaria delle famiglie di provenienza a fronte dei diversi costi da sostenersi per le iscrizioni, l'abbigliamento e, ove occorra, per la dotazione personale dell'idonea attrezzatura sportiva.

Per altri versi, ben oltre lo spirito volontaristico, i soggetti promotori dei luoghi sportivi sono tenuti a farsi carico di costi di gestione e d'impianto sempre pi๙ consistenti, attesa la carenza di una pubblica rete impiantistica sportiva diffusa ed idonea.

A fronte di tale necessario ma esigente complessitเ: la formazione dei minori, le esigenze economiche delle famiglie, il costo di gestione degli impianti e dei servizi, taluni Comuni e fra questi, il Comune di Valderice (all. nฐ 1,  delibera G.M. nฐ 267,  del 24.10.02), hanno istituito appositi "bonus famiglia" a fronte dei costi sostenuti per la fruizione dei loro bambini presso appositi Centri di Avviamento allo Sport (C.A.S.), riconosciuti dal C.O.N.I.. 

Condizione essenziale dell'esperienza sopra richiamata, che qu์ viene riproposta, ่ l'assoluta gratuitเ per la partecipazione ai C.A.S. da parte dei minori provenienti da "certificate" famiglie in difficoltเ, insieme all'erogazione del contributo a partita di giro, in favore del C.A.S. in oggetto, previa istanza della famiglia in interesse.

Non v'่ dubbio, che nell'esperienza valdericina tale iniziativa ha favorito le famiglie pi๙ in difficoltเ (ma, pi๙ in generale ha calmierato le quote d'iscrizione), ampliando, comunque, in misura notevole la partecipazione dei minori alle attivitเ sportive, e, infine, sostenuto gli sforzi e le attivitเ dei C.A.S..

L'Ente Provincia, nell'ambito dei compiti e delle proprie funzioni ed azioni di coordinamento degli EE.LL. e delle politiche socio-sportive prov.li, attraverso una forma di compartecipazione - incentivazione economica, rivolta ai Comuni e, dunque, indirettamente  alle locali famiglie beneficiarie  ed ai C.A.S. riconosciuti, potrebbe intervenire nel sostenere tali iniziative ed insieme incentivare  l'adozione delle medesime.

 

Descrizione:       

In coerenza con le superiori premesse, si prevede l'istituzione di un apposito capitolo di spesa, per il co-finanziamento del Bonus Famiglia Sport - C.A.S., istituito presso i Comuni del trapanese, con modalitเ operative, funzionali e regolamentari condivise e sottoscritte da appositi protocolli d'intesa compartecipi delle varie competenze e titolari delle esperienze socio-territoriali di maggiore evidenza: Provincia, Comuni, CONI, Associazioni sportive locali - CAS, Comunitเ Parrocchiali.  

…………………………………………………………………………………………

L'elaborazione del Progetto e delle modalitเ di espletamento del servizio (rif. esempio schema      tipo del Comune di Valderice), vengono affidate alle competenti Commissioni consiliari Sport e    Politiche Sociali, e, di concerto con l'Assessorato allo Sport e alle Politiche Sociali, saranno  definitivamente adottate dalla Giunta (e/o dal Consiglio provinciale), previa indizione di un   apposito Forum del Sociale, in seno al quale confrontare e definire la proposta operativa   d'intervento.

 

 

Stanziamento iniziale: 100.000,00 Euro, di cui, fino ad un massimo

       del 5%, da destinarsi per attivitเ di promozione

 

a valere del presente emendamento per 11.000 euro come segue:

( - 10.000 euro, c. costo 421, int. 1.04.02.03, - 1.000 euro, c. costo 610, int. 1.06.01.04       

  +  11.000 euro, c. costo 421, int. 1.04.02.05),

per la rimanente parte, pari a 89.000 euro, vincolando con apposito O.d.G. le variazioni di bilancio p.v. e/o dando mandato alla Presidente od alla Giunta di provvedere con apposito prelievo dal Fondo di Riserva)

 

I proponenti consiglieri provinciali 

Giacomo Tranchida, Scuderi Alberto, Gaudino Giovanni, Ferracane Giovanni, Maniscalco Giovanni, Saladino Salvatore, Titone Lucia, Marascia Paolo, Campanella Salvatore ……………………………………….

………………………………………………………………………………………..

 

Parere sulla regolaritเ contabile

………………………………………………………………………………….…

                   Il Direttore del Settore Finanziario

                                    

Parere sulla regolaritเ tecnica

……………………………………………………………………………………

               Il Dirigente del Settore SPORT

                                    

 

per  Gruppi Consiliari Provincia Regionale di Trapani

 

Sinistra democratica per l’Ulivo

(Democratici di Sinistra, Socialisti Democratici Italiani, Rifondazione Comunista)

 

La Margherita

 

 

una Provincia MIGLIORE:

una Provincia di tutti…,

una Provincia per tutti…

 

 

III)           emendamento bilancio previsionale 2003

 

 

Oggetto:              

100 progetti, in 5 anni, per la realizzazione di mini impiantistica

sportiva nei quartieri a rischio delle grandi cittเ e/o presso i

piccoli centri urbani sprovvisti

 

premessa:            

La pratica sportiva, da sempre, oltre alla dimensione psico-fisica, ha rappresentato un importante

momento di formazione sociale e culturale dell'individuo.

In alcune piccole realtเ e/o nella dispersione dei grandi centri urbani, la presenza di Centri sportivi-ricreativi e/o associativi, anche di modeste dimensioni, ben oltre il contesto agonistico proprio, costituiscono luoghi di avanguardia e/o di "resistenza" per la formazione psico-fisica dei minori e contro le devianze, in alcune aree particolarmente soggette al rischio di emarginazione sociale.

Sovente, per๒, la carenza di una pubblica rete impiantistica sportiva diffusa rappresenta un evidente limite al raggiungimento di tale importante obiettivo.

Nel tempo, val la pena ricordare, che in prossimitเ delle Parrocchie sorgevano (e in atto, seppur in misura molto contenuta, insistono) piccoli centri sportivi "Oratorio".

L'insediamento dei luoghi di culto, storicamente ed urbanisticamente, ่ dato come riferimento baricentrico dell'attivitเ sociale e della crescita del quartiere e/o della piccola cittเ.

Non v'่ da dimenticare, inoltre, che la vicinanza ad un luogo "sicuro e amico", da sempre ha rappresentato elemento di garanzia e sicurezza per le famiglie. 

Forte di questa premessa, alcune Amministrazioni comunali, nel tempo, hanno realizzato una serie di mini impiantistica sportiva nelle frazioni, in adiacenza e/o in prossimitเ delle aree parrocchiali e/o di pubblica fruizione, previa disponibilitเ, in comodato d'uso gratuito delle aree individuate e/o di giเ nella propria disponibilitเ.

La scelta logistica di tale aree, sulle quali intervenire con micro progetti d'impiantistica sportiva, peraltro, ่ stata molto felice anche dal punto di vista della contenuta entitเ dell'investimento economico e funzionale: idonea destinazione d'uso, dal punto di vista urbanistico ed eliminazione delle procedure d'esproprio, assenza di costi per l'acquisto dell'area, sovente di giเ  funzionale dal punto di vista tecnico-operativo.

E' palese, infine, che la tendenza a privilegiare l'insediamento di piccoli e numerosi centri sportivi polivalenti, non solo risponde alle pi๙ moderne condizioni della pratica sportiva (ad esempio il calcetto, ecc.), ma favorisce, nel contempo, il consolidamento in loco (quartiere, frazione, piccoli centri urbani), degli "interessi" dei minori e, dunque, ulteriormente assolve ad una funzione di radicamento sociale e collettivo, sovente minato da influenze ambientali esterne assai negative e comunque disgreganti.  

Nell'esperienza, ad esempio, del Comune di Valderice, anche le comunitเ parrocchiali, oltre all'evidente interesse sciale, hanno conseguito ulteriori benefici in termini di valorizzazione patrimoniale dell'immobile, conseguenti e correlati agli interventi di recupero e/o adeguamento funzionale delle aree in interesse.

Attesa la natura tecnica degli interventi: "manutenzione straordinaria" dei siti, anche le procedure correlate all'adozione e/o modifica dei Piano triennali, sono state agevolmente superate.

Non v'่ da trascurare infine, che condizione funzionale dell'intervento consta nello affidamento, senza alcun costo gestionale per l'Ente pubblico, alla Comunitเ parrocchiale, proprietaria dell'area e/o, in subordine, alla locale Associazione sportiva od al Comitato di Quartiere ivi operante, in ultimo, ad altre Associazioni sportive, ricreative o culturali di riferimento del medesimo territorio. Tale condizione, felicemente sperimentata dal Comune di Valderice, in allegato viene documentata a m๒ di esempio esemplificativo, anche dal punto di vista procedurale (v. all. n. 1, 2 e 3: atto di comodato/delibera G.M. nฐ     /       , delibera G.M. nnฐ 141/01 e 324/02).

 

Descrizione

In coerenza con le superiori premesse, si prevede l'istituzione di un apposito capitolo di spesa, per la realizzazione, in co-finanziamento con i Comuni, di 100 mini impianti sportivi, in 5anni, nei quartieri a rischio, nelle frazioni e/o nei piccoli centri, con modalitเ operative, funzionali e regolamentari condivise e sottoscritte da appositi protocolli d'intesa compartecipi delle varie competenze e titolari delle esperienze socio-territoriali di maggiore evidenza: Provincia, Comuni, Prefettura, CONI, Comunitเ Parrocchiali.  

……………………………………………………………………………………………………………………… L'elaborazione del Progetto e delle modalitเ di espletamento dell'intervento investimento (rif. esempio schema tipo del Comune di Valderice), vengono affidate alle competenti Commissione consiliari (Sport e Politiche Sociali), di concerto con gli Assessorati allo Sport ed alle Politiche Sociali, e saranno definitivamente adottate dalla Giunta (e/o dal Consiglio provinciale), previa indizione di un apposito Forum del Sociale in seno al quale confrontare e definire la proposta operativa d'intervento.

 

 

Stanziamento: 750.000,00 Euro, per 5 anni

 a valere del presente emendamento per 10.000 euro come segue:

( - 10.000 euro, c. costo 160, int. 2.01.06.06        +       10.000 euro, c. costo 422, int. 2.04.02.01),

per la rimanente parte, pari a 740.000 euro, vincolando con apposito O.d.G. le variazioni di bilancio p.v. e/o dando mandato alla Presidente od alla Giunta di provvedre con apposito prelievo dal Fondo di Riserva)

 

 

I proponenti consiglieri provinciali

 

Giacomo  Tranchida, Scuderi Alberto, Ferracane Giovanni, Gaudino Giovanni, Maniscalco Giovanni, Saladino Salvatore, Titone Lucia, Marascia Paolo, Campanella Salvatore ………………………………………..

…………………………………………………………………………………………

 

Parere sulla regolaritเ contabile

……………………………………………………………………………………

                                      Il Direttore del Settore Finanziario

 

Parere sulla regolaritเ tecnica

……………………………………………………………………………………

                            Il Direttore del Settore ………………………….

 

 


per  Gruppi Consiliari Provincia Regionale di Trapani

 

Sinistra democratica per l’Ulivo

(Democratici di Sinistra, Socialisti Democratici Italiani, Rifondazione Comunista)

 

La Margherita

 

                           

una Provincia MIGLIORE:

una Provincia di tutti…,

una Provincia per tutti…

 

 

IV)    emendamento bilancio previsionale 2003

 

Oggetto:    

integrazione fondo destinato al pagamento di rette ai vari istituti

per ciechi e sordomuti poveri rieducabili, nonch้, per

l'erogazione di contributi alle famiglie aventi titolo

 

Premessa:  

Risulta che nell'anno 2002, il consolidato sul cap. 005875 a fronte dei trasferimenti di cui in

oggetto, ่ stato pari a circa 400.000,00 euro.

A fronte del mantenimento dell'utenza e dei soggetti beneficiari (100 non udenti e 4 non vedenti, ospitati presso appositi Istituti di Marsala, Palermo, Padova e Modena, nonch้, circa 150 utenti - sussidio mensile per famiglie di soggetti non udenti e non vedenti), l'attuale stanziamento in bilancio, pari a 274.000,00 Euro, appare del tutto esiguo ed insufficiente, nella considerazione, poi, dell'aumentato numero di soggetti richiedenti, aventi diritto.

 

descrizione:

per le considerazioni di cui in premessa, si propone di aumentare tale stanziamento per

126.000 euro, alla cui copertura finanziaria, per 84.000 euro, si darเ corso in questa sede e,

per i successivi 26.000,00 in sede di variazione di bilancio p.v. – v/all. “A”, come segue:

( - 20.000 euro, c. costo 121, int. 1.01.02.05, - 5.000 euro, c. costo 132, int. 1.01.03.03, - 25.000 euro, c. costo 150, int. 1.01.05.03, - 34.000 euro, c. costo 112, int. 1.01.01.03        +      84.000 euro, c. costo 821, int. 1.08.02.03),

per la rimanente parte, pari a 42.000 euro, vincolando con apposito O.d.G. le variazioni di bilancio p.v. e/o dando mandato alla Presidente od alla Giunta di provvedre con apposito prelievo dal Fondo di Riserva)

 

 

 

I proponenti consiglieri provinciali

giacomo tranchida, scuderi alberto, gaudino giovanni, ferracane giovanni, maniscalco giovanni, saladino salvatore, titone lucia, marascia paolo, campanella salvatore………………………………………….

…………………………………………………………………………………………

 

 

Parere sulla regolaritเ contabile

…………………………………………………………………………………….

                                               Il Direttore del Settore Finanziario

                                               …………………………………………………..

 

 

Parere sulla regolaritเ tecnica

……………………………………………………………………………………

         Il Direttore del Settore ……………………


 

per  Gruppi Consiliari Provincia Regionale di Trapani

 

Sinistra democratica per l’Ulivo

(Democratici di Sinistra, Socialisti Democratici Italiani, Rifondazione Comunista)

 

La Margherita

 

 

Una Provincia MIGLIORE:

una Provincia di tutti…,

una Provincia per tutti…

 

V)      emendamento bilancio previsionale 2003

 

 

Oggetto:            

istituzione di una conferenza euro mediterranea per

l'integrazione fra i popoli e la valorizzazione degli scambi socio-

economici nel mediterraneo.

Individuazione sede: Erice, cittเ della pace e della scienza

 

 

premessa:            

Il 2010 comporterเ l'abbattimento delle barriere doganali ed il Mediterraneo diverrเ luogo di

libero scambio delle merci.

La ricchezza della cittเ di Trapani e dei porti trapanesi che si affacciano sul Mediterraneo, ritornerเ dal mare.

Ma insieme alle merci, in regime di libero scambio, v'่ da non sottovalutare la conseguente accelerazione del processo d'integrazione fra i popoli e le culture rivierasche, in particolar modo.

Il nostro Paese, la Sicilia ed in particolar modo la nostra Provincia, saranno interessate pi๙ di altri Stati, Regioni e/o aree geografiche territoriali dell'Europa, da questo processo e dai benefici che esso comporterเ.

La provincia di Trapani, in particolar modo, si presenta come "Porto naturale" dell'Europa sul Mediterraneo.

Insieme ai benefici economici e commerciali, per๒, le nostre comunitเ, in primo luogo, dovranno farsi carico di affrontare e gestire un processo culturale ed evolutivo nei rapporti con le comunitเ che si affacciano sul Mediterraneo.

Trapani, ultima cittเ del Sud dell'Italia ed insieme dell'Europa diverrเ il nord del continente africano.

Tale "destino" ci assegna un compito assai grave, sia dal punto di vista logistico-organizzativo, al fine di meglio poter fruire e valorizzare la storica opportunitเ di sviluppo ed insieme di crescita economica ed occupazionale, ma anche dal punto di vista sociale e della gestione delle contraddizioni che una integrazione fra 2 continenti, cos์ diversi e lontani culturalmente, inevitabilmente comporterเ.

In un contesto di pianificazione dei conflitti, di credito e rispetto per l'altrui cultura, di ospitalitเ ed insieme di dialogo con una dimensione sociale e culturale assai nuova, la nostra provincia ha tutto l'interesse a svolgere una funzione protagonista e non sicuramente subalterna a luoghi decisionali lontani e comunque distanti dal fronte operativo.

La funzione socio-politica, dunque, che viene assegnata alla nostra provincia, necessita di misure e accorgimenti idonei ed adeguatamente rapportati a tale evento.

Una stretta intesa fra le sinergie locali, insieme ad una proficua intesa di collaborazione e di dialogo con le comunitเ nord africane e del mediterraneo, rappresentano le condizioni minime percorribili per poter meglio pianificare ed insieme governare tale storico processo. 

Congiuntamente ad una propositiva azione di studio ed approfondimento per il governo dello sviluppo e degli aspetti tecnici e strutturali correlati, necessita pari attenzione ed impegno sul fronte dello studio e del confronto socio-culturale.

L'istituzione di una apposita "Conferenza Euro Mediterranea per l'integrazione fra i popoli e la valorizzazione degli scambi socio-economici nel mediterraneo" pu๒ rappresentare una prima sede di confronto ed insieme di dialogo con le comunitเ interessate.

Erice, cittเ della Pace e della Scienza, ่ la candidata naturale ad ospitare tale evento, al quale occorre chiamare la compartecipazione dei Comuni e le rappresentanze sociali e culturali delle Comunitเ interessate.

 

descrizione:

In coerenza con le superiori premesse, si prevede l'istituzione di un apposito capitolo di spesa, impinguabile annualmente,  per 50.000,00 euro

a valere del presente emendamento per 1.000 euro come segue:

( - 1.000 euro, c costo 610, int. 1.06.01.04        +       1.000 euro, c. costo 922, int. 1.09.02.03),

per la rimanente parte, pari a 49.000 euro, vincolando con apposito O.d.G. le variazioni di bilancio p.v. e/o dando mandato alla Presidente od alla Giunta di provvedre con apposito prelievo dal Fondo di Riserva)

…………………………………………………………………………………………

L'elaborazione dell'idea - progetto verrเ affidata ad una specifica Commissione di Studio, cui saranno chiamati a far parte, oltre alle competenti Commissione consiliari (Sviluppo Economico e Politiche Sociali) ed all'Amm.ne prov.le, i Comuni,  la Prefettura  e le rappresentanze sociali e culturali d'interesse, unitamente ai rappresentanti designati dalla Regione, dallo Stato e dalla Commissione Europea. 

 

 

I consiglieri provinciali proponenti:

giacomo tranchida, scuderi alberto, gaudino giovanni, ferracane giovanni, maniscalco giovanni, saladino salvatore, titone lucia, marascia paolo, campanella salvatore………………………………………….

 

Parere sulla regolaritเ contabile

……………………………………………………………………………………

                   Il Direttore del Settore Finanziario

 

Parere sulla regolaritเ tecnica

……………………………………………………………………………………

         Il Direttore del Settore …………………….