per Gruppi Consiliari Provincia
Regionale di Trapani
Sinistra
democratica per lUlivo
(Democratici di Sinistra, Socialisti Democratici
Italiani, Rifondazione Comunista)
una Provincia MIGLIORE:
่ una Provincia
di tutti
,
่ una Provincia
per tutti
Oggetto:
istituzione servizio Affido anziani e portatori di handicap
Premessa:
La pi๙ grande
rivoluzione umana e sociale del ns. secolo ่ il raddoppio della vita media
dell'uomo nei paesi sviluppati.
Le cause dell'aumento della
vita media sono riconducibili al miglioramento delle condizioni di vita e
dell'alimentazione, alle grandi scoperte della medicina e della chirurgia,
quale positiva conseguenza dello sviluppo tecnologico.
Di pari passo al traguardo
di tali risultati, purtroppo, si registra la presenza di un grande
limite dato da un ulteriore processo di disgregazione del nucleo familiare,
causato da fenomeni sempre pi๙ attuali e presenti.
L'anziano, un tempo
considerato come "risorsa" della famiglia, assume sempre pi๙ la
consistenza di un "problema".
Gli anziani, sopra tutto quelli soli, senza figli, si trovano costretti a
"scegliere" una struttura residenziale al momento in cui non riescono
pi๙ ad essere autosufficienti nella gestione della loro casa e nel relazionarsi
con l'esterno quotidiano.
Tale soluzione viene
"scelta" spesso a malincuore in quanto
l'anziano preferirebbe di gran lunga vivere nella Sua casa, dove ่ legato ai
suoi ricordi e dove sa ben orientarsi, trovandosi in un contesto a lui
familiare.
L'istituto o la struttura
residenziale ่ spesso grande, con una molteplicitเ di utenti
con problematiche diverse, ci๒ porta l'anziano a perdere "l'orientamento".
Accanto a tale triste ed attuale
situazione si trascina anche il problema di tante famiglie con presenza di
soggetti diversamente abili, presso le quali, col tempo, emerge sempre pi๙
nettamente il dramma del "dopo".
Spesso, rimane senza risposta
l'ultimo disperato interrogativo di un genitore o del parente pi๙ prossimo: chi
si prenderเ cura del proprio congiunto alla fine del tempo della ns. umana vita ?
Il normale intervento
pubblico (assistenza domiciliare anche integrata, co-finanziamento retta di
ricovero, ecc.) spesso presenta limiti oggettivi e, comunque,
non garantisce il mantenimento e/o il recupero di una naturale
"dimensione" socio-affettiva (la famiglia) oltre che
"ambientale".
Incoraggiati dalla filosofia
politica del Welfare State promosso dall'allora
Ministra Livia Turco, alcuni Comuni e fra questi, il Comune di Valderice, si
sono posti l'interrogativo ed insieme il tentativo di dare una risposta locale
a tale problema di dimensione nazionale. A tal fine, con apposito
atto deliberativo nฐ 143 del 09.04.03 (all. nฐ 1), l'Amministrazione
valdericina, si ่ dotata di un apposito progetto di AFFIDAMENTO FAMILIARE
ANZIANI E DISABILI, al pari contemplando le modalitเ del servizio, che fra
l'altro, prevedono il coinvolgimento di idonee famiglie
"disponibili", alle quali viene riconosciuto un co-finanziamento
spese. Tale iniziativa,
pertanto, rappresenta anche una
sorta di intervento economico-occupazionale, sovente presente nelle ns.
comunitเ, anche nella dimensione non ufficiale e, dunque, non garantita ne assicurata da alcuna
forma di vigilanza o controllo.
L'Ente
Provincia, nell'ambito dei compiti e delle proprie funzioni ed azioni di
coordinamento degli EE.LL. e delle politiche
socio-assistenziali prov.li, attraverso una forma di compartecipazione -
incentivazione economica, rivolta ai Comuni e, dunque, alle locali comunitเ,
potrebbe intervenire nel sostenere tali iniziative ed insieme incentivare
l'adozione delle medesime.
Descrizione:
In coerenza con le superiori premesse, si prevede l'istituzione di un
apposito capitolo di spesa, per il co-finanziamento del neo Servizio di Affido
Anziani e Disabili, operato dai Comuni del trapanese, con modalitเ operative,
funzionali e regolamentari condivise e sottoscritte da appositi protocolli d'intesa,
compartecipi delle varie competenze e titolari delle esperienze
socio-territoriali di maggiore evidenza: Provincia, Comune, AUSL, Comunitเ
parrocchiali e/o Associazioni locali del volontariato, altri
.
เ
L'elaborazione del Progetto
e delle modalitเ di espletamento del servizio (rif.
esempio tipo del Comune di Valderice) vengono affidate alla competente
Commissione consiliare di concerto con l'Assessorato alle Politiche Sociali, e
saranno definitivamente adottate dalla Giunta (e/o dal
Consiglio provinciale), previa indizione di un apposito Forum del Sociale, in seno al quale confrontare e
definire la proposta operativa d'intervento.
Stanziamento iniziale: 100.000,00 Euro, di cui,
fino ad un massimo
del
5%, da destinarsi per attivitเ di promozione
เ a valere del presente emendamento per 1.000 euro come
segue:
(- 1.000
euro, c, costo 610, int. 1.06.01.04 +
1.000 euro, c. costo 821, int. 1.08.02.05), per la rimanente parte, pari a
99.000 euro, vincolando con apposito O.d.G. le variazioni di bilancio p.v. e/o
dando mandato alla Presidente - Giunta di provvedere con apposito prelievo dal
F.do Riserva
I consiglieri
provinciali proponenti:
Giacomo Tranchida, Scuderi
Alberto, Gaudino Giovanni, Ferracane Giovanni, Maniscalco Giovanni, Saladino
Salvatore, Titone Lucia, Campanella Salvatore, Marascia Paolo
.
..
Parere sulla
regolaritเ contabile
. Il
Direttore del Settore Finanziario
Parere sulla
regolaritเ tecnica
.
Il Direttore del
Settore PoLITICHE SOCIALI
per Gruppi Consiliari Provincia
Regionale di Trapani
Sinistra
democratica per lUlivo
(Democratici di Sinistra, Socialisti Democratici
Italiani, Rifondazione Comunista)
La Margherita
una Provincia MIGLIORE:
่ una Provincia
di tutti
,
่ una Provincia
per tutti
II) emendamento bilancio
previsionale 2003
Oggetto: Bonus Famiglia Sport - C.A.S. giovani
PREMESSA:
La pratica sportiva, da
sempre, oltre alla dimensione psico-fisica, ha rappresentato un importante
momento di formazione sociale e
culturale dell'individuo.
In alcune piccole realtเ e/o
nella dispersione dei grandi centri urbani, le aggregazioni
sportivo-associative, ben oltre il contesto agonistico proprio, costituiscono
luoghi di avanguardia per la formazione psico-fisica dei minori e/o di
"resistenza" rispetto alle devianze, in special modo in alcune aree
particolarmente soggette al rischio di emarginazione sociale.
Sovente, per๒, la partecipazione a tali luoghi viene limitata da diverse variabili e, fra queste, talune
riconducibili alla indisponibilitเ finanziaria delle famiglie di provenienza a
fronte dei diversi costi da sostenersi per le iscrizioni, l'abbigliamento e,
ove occorra, per la dotazione personale dell'idonea attrezzatura sportiva.
Per altri versi, ben oltre
lo spirito volontaristico, i soggetti promotori dei luoghi sportivi sono tenuti
a farsi carico di costi di gestione e d'impianto sempre pi๙ consistenti,
attesa la carenza di una pubblica rete impiantistica sportiva diffusa ed
idonea.
A fronte di tale necessario
ma esigente complessitเ: la formazione dei minori, le esigenze economiche delle
famiglie, il costo di gestione degli impianti e dei servizi, taluni Comuni e
fra questi, il Comune di Valderice (all. nฐ 1,
delibera G.M. nฐ 267, del
24.10.02), hanno istituito appositi "bonus
famiglia" a fronte dei costi sostenuti per la fruizione dei loro bambini
presso appositi Centri di Avviamento allo Sport (C.A.S.), riconosciuti dal
C.O.N.I..
Condizione essenziale dell'esperienza sopra richiamata,
che qu์ viene riproposta, ่ l'assoluta gratuitเ per la
partecipazione ai C.A.S. da parte dei minori provenienti da
"certificate" famiglie in difficoltเ, insieme all'erogazione del
contributo a partita di giro, in favore del C.A.S. in oggetto, previa istanza
della famiglia in interesse.
Non v'่ dubbio, che
nell'esperienza valdericina tale iniziativa ha favorito le famiglie pi๙ in
difficoltเ (ma, pi๙ in generale ha calmierato le quote d'iscrizione),
ampliando, comunque, in misura notevole la
partecipazione dei minori alle attivitเ sportive, e, infine, sostenuto gli
sforzi e le attivitเ dei C.A.S..
L'Ente
Provincia, nell'ambito dei compiti e delle proprie funzioni ed azioni di
coordinamento degli EE.LL. e delle politiche
socio-sportive prov.li, attraverso una forma di compartecipazione -
incentivazione economica, rivolta ai Comuni e, dunque, indirettamente alle locali famiglie beneficiarie ed ai C.A.S. riconosciuti, potrebbe
intervenire nel sostenere tali iniziative ed insieme incentivare l'adozione delle medesime.
Descrizione:
In coerenza con le superiori premesse, si prevede l'istituzione di un
apposito capitolo di spesa, per il co-finanziamento del Bonus Famiglia Sport -
C.A.S., istituito presso i Comuni del trapanese, con modalitเ operative,
funzionali e regolamentari condivise e sottoscritte da appositi protocolli
d'intesa compartecipi delle varie competenze e titolari delle esperienze
socio-territoriali di maggiore evidenza: Provincia, Comuni, CONI, Associazioni
sportive locali - CAS, Comunitเ Parrocchiali.
L'elaborazione del Progetto
e delle modalitเ di espletamento del servizio (rif.
esempio schema tipo del Comune di
Valderice), vengono affidate alle competenti Commissioni consiliari Sport
e Politiche Sociali, e, di concerto
con l'Assessorato allo Sport e alle Politiche Sociali, saranno definitivamente adottate dalla Giunta (e/o
dal Consiglio provinciale), previa indizione di un apposito Forum del Sociale, in seno al quale
confrontare e definire la proposta operativa
d'intervento.
Stanziamento iniziale: 100.000,00 Euro, di cui,
fino ad un massimo
del
5%, da destinarsi per attivitเ di promozione
เ a valere del presente emendamento per 11.000 euro
come segue:
( - 10.000
euro, c. costo 421, int. 1.04.02.03, - 1.000 euro, c. costo 610, int. 1.06.01.04
+
11.000 euro, c. costo 421, int. 1.04.02.05),
per la
rimanente parte, pari a 89.000 euro, vincolando con apposito O.d.G. le
variazioni di bilancio p.v. e/o dando mandato alla Presidente od alla Giunta di
provvedere con apposito prelievo dal Fondo di Riserva)
I proponenti consiglieri provinciali
Giacomo Tranchida, Scuderi Alberto, Gaudino
Giovanni, Ferracane Giovanni, Maniscalco Giovanni, Saladino Salvatore, Titone
Lucia, Marascia Paolo, Campanella Salvatore
.
..
Parere sulla
regolaritเ contabile
.
Il Direttore
del Settore Finanziario
Parere sulla
regolaritเ tecnica
Il Dirigente del Settore SPORT
per Gruppi Consiliari Provincia
Regionale di Trapani
Sinistra
democratica per lUlivo
(Democratici di Sinistra, Socialisti Democratici
Italiani, Rifondazione Comunista)
una Provincia MIGLIORE:
่ una Provincia
di tutti
,
่ una Provincia
per tutti
III)
emendamento bilancio previsionale 2003
Oggetto:
100 progetti,
in 5 anni, per la realizzazione di mini impiantistica
sportiva nei quartieri a rischio delle grandi cittเ e/o presso i
piccoli centri urbani sprovvisti
premessa:
La pratica
sportiva, da sempre, oltre alla dimensione psico-fisica, ha rappresentato un
importante
momento di formazione sociale e culturale dell'individuo.
In alcune piccole realtเ e/o
nella dispersione dei grandi centri urbani, la presenza di Centri
sportivi-ricreativi e/o associativi, anche di modeste dimensioni, ben oltre il contesto agonistico proprio, costituiscono luoghi di
avanguardia e/o di "resistenza" per la formazione psico-fisica dei
minori e contro le devianze, in alcune aree particolarmente soggette al rischio
di emarginazione sociale.
Sovente, per๒, la carenza di una pubblica rete impiantistica sportiva diffusa
rappresenta un evidente limite al raggiungimento di tale importante obiettivo.
Nel tempo, val
la pena ricordare, che in prossimitเ delle Parrocchie sorgevano (e in atto,
seppur in misura molto contenuta, insistono) piccoli centri sportivi
"Oratorio".
L'insediamento dei luoghi di
culto, storicamente ed urbanisticamente, ่ dato come riferimento baricentrico
dell'attivitเ sociale e della crescita del quartiere e/o della piccola cittเ.
Non v'่ da dimenticare, inoltre,
che la vicinanza ad un luogo "sicuro e amico", da sempre ha
rappresentato elemento di garanzia e sicurezza per le famiglie.
Forte di questa premessa,
alcune Amministrazioni comunali, nel tempo, hanno realizzato una serie di mini impiantistica sportiva nelle frazioni, in adiacenza e/o in
prossimitเ delle aree parrocchiali e/o di pubblica fruizione, previa
disponibilitเ, in comodato d'uso gratuito delle aree individuate e/o di giเ
nella propria disponibilitเ.
La scelta logistica di tale aree, sulle quali intervenire con micro progetti
d'impiantistica sportiva, peraltro, ่ stata molto felice anche dal punto di
vista della contenuta entitเ dell'investimento economico e funzionale: idonea
destinazione d'uso, dal punto di vista urbanistico ed eliminazione delle
procedure d'esproprio, assenza di costi per l'acquisto dell'area, sovente di
giเ funzionale dal punto di vista
tecnico-operativo.
E' palese, infine, che la
tendenza a privilegiare l'insediamento di piccoli e
numerosi centri sportivi polivalenti, non solo risponde alle pi๙ moderne
condizioni della pratica sportiva (ad esempio il calcetto, ecc.), ma favorisce,
nel contempo, il consolidamento in loco (quartiere, frazione, piccoli centri
urbani), degli "interessi" dei minori e, dunque, ulteriormente
assolve ad una funzione di radicamento sociale e collettivo, sovente minato da
influenze ambientali esterne assai negative e comunque disgreganti.
Nell'esperienza, ad esempio,
del Comune di Valderice, anche le comunitเ parrocchiali, oltre all'evidente
interesse sciale, hanno conseguito ulteriori benefici
in termini di valorizzazione patrimoniale dell'immobile, conseguenti e
correlati agli interventi di recupero e/o adeguamento funzionale delle aree in
interesse.
Attesa la natura tecnica degli
interventi: "manutenzione straordinaria" dei
siti, anche le procedure correlate all'adozione e/o modifica dei Piano triennali,
sono state agevolmente superate.
Non v'่ da trascurare
infine, che condizione funzionale dell'intervento consta nello
affidamento, senza alcun costo gestionale per l'Ente pubblico, alla
Comunitเ parrocchiale, proprietaria dell'area e/o, in subordine, alla locale
Associazione sportiva od al Comitato di Quartiere ivi operante, in ultimo, ad
altre Associazioni sportive, ricreative o culturali di riferimento del medesimo
territorio. Tale condizione, felicemente sperimentata dal Comune di Valderice,
in allegato viene documentata a m๒ di esempio
esemplificativo, anche dal punto di vista procedurale (v. all. n. 1, 2 e 3: atto di comodato/delibera G.M. nฐ /
, delibera G.M. nnฐ 141/01 e 324/02).
Descrizione
In coerenza con le superiori premesse, si prevede l'istituzione di un
apposito capitolo di spesa, per la realizzazione, in co-finanziamento con i
Comuni, di 100 mini impianti sportivi, in 5anni, nei quartieri a rischio, nelle
frazioni e/o nei piccoli centri, con modalitเ operative, funzionali e regolamentari
condivise e sottoscritte da appositi protocolli d'intesa compartecipi delle
varie competenze e titolari delle esperienze socio-territoriali di maggiore
evidenza: Provincia, Comuni, Prefettura, CONI, Comunitเ Parrocchiali.
L'elaborazione del Progetto e delle modalitเ
di espletamento dell'intervento investimento (rif. esempio schema tipo del
Comune di Valderice), vengono affidate alle competenti Commissione consiliari
(Sport e Politiche Sociali), di concerto con gli Assessorati allo Sport ed alle
Politiche Sociali, e saranno definitivamente adottate dalla Giunta (e/o dal
Consiglio provinciale), previa indizione di un apposito Forum del Sociale in
seno al quale confrontare e definire la proposta operativa d'intervento.
Stanziamento: 750.000,00 Euro, per 5 anni
a valere del presente emendamento per 10.000 euro come
segue:
( - 10.000
euro, c. costo 160, int. 2.01.06.06
+ 10.000 euro, c. costo 422,
int. 2.04.02.01),
per la
rimanente parte, pari a 740.000 euro, vincolando con apposito O.d.G. le
variazioni di bilancio p.v. e/o dando mandato alla Presidente od alla Giunta di
provvedre con apposito prelievo dal Fondo di Riserva)
I proponenti
consiglieri provinciali
Giacomo Tranchida, Scuderi Alberto, Ferracane
Giovanni, Gaudino Giovanni, Maniscalco Giovanni, Saladino Salvatore, Titone
Lucia, Marascia Paolo, Campanella Salvatore
..
Parere sulla
regolaritเ contabile
Il
Direttore del Settore Finanziario
Parere sulla
regolaritเ tecnica
Il Direttore del
Settore
.
per Gruppi Consiliari Provincia
Regionale di Trapani
Sinistra
democratica per lUlivo
(Democratici di Sinistra, Socialisti Democratici
Italiani, Rifondazione Comunista)
una Provincia MIGLIORE:
่ una Provincia
di tutti
,
่ una Provincia
per tutti
IV) emendamento bilancio previsionale 2003
Oggetto:
integrazione fondo destinato al pagamento di rette ai vari istituti
per ciechi e sordomuti poveri rieducabili, nonch้, per
l'erogazione di contributi alle famiglie aventi titolo
Premessa:
Risulta che nell'anno 2002, il consolidato sul cap. 005875 a fronte dei
trasferimenti di cui in
oggetto, ่ stato pari a circa 400.000,00 euro.
A fronte del mantenimento
dell'utenza e dei soggetti beneficiari (100 non udenti e 4 non vedenti,
ospitati presso appositi Istituti di Marsala, Palermo,
Padova e Modena, nonch้, circa 150 utenti - sussidio mensile per famiglie di
soggetti non udenti e non vedenti), l'attuale stanziamento in bilancio, pari a
274.000,00 Euro, appare del tutto esiguo ed insufficiente, nella
considerazione, poi, dell'aumentato numero di soggetti richiedenti, aventi
diritto.
descrizione:
per le considerazioni di cui in premessa, si propone di aumentare tale
stanziamento per
126.000 euro,
alla cui copertura finanziaria, per 84.000 euro, si darเ corso in questa sede
e,
per i successivi 26.000,00 in sede di variazione di bilancio p.v. v/all.
A, come segue:
( - 20.000
euro, c. costo 121, int. 1.01.02.05, - 5.000 euro, c. costo 132, int.
1.01.03.03, - 25.000 euro, c. costo 150, int. 1.01.05.03, - 34.000 euro, c.
costo 112, int. 1.01.01.03 + 84.000 euro, c. costo 821, int.
1.08.02.03),
per la
rimanente parte, pari a 42.000 euro, vincolando con apposito O.d.G. le
variazioni di bilancio p.v. e/o dando mandato alla Presidente od alla Giunta di
provvedre con apposito prelievo dal Fondo di Riserva)
I proponenti consiglieri provinciali
giacomo tranchida, scuderi alberto,
gaudino giovanni, ferracane giovanni, maniscalco giovanni, saladino salvatore,
titone lucia, marascia paolo, campanella salvatore
.
Parere sulla
regolaritเ contabile
.
Il
Direttore del Settore Finanziario
..
Parere sulla
regolaritเ tecnica
Il Direttore del Settore
per Gruppi Consiliari Provincia
Regionale di Trapani
Sinistra
democratica per lUlivo
(Democratici di Sinistra, Socialisti Democratici
Italiani, Rifondazione Comunista)
Una Provincia MIGLIORE:
่ una Provincia
di tutti
,
่ una Provincia
per tutti
V) emendamento bilancio previsionale 2003
Oggetto:
istituzione di una conferenza euro
mediterranea per
l'integrazione fra i popoli e
la valorizzazione degli scambi socio-
economici nel mediterraneo.
Individuazione sede: Erice, cittเ della pace e della
scienza
premessa:
Il 2010
comporterเ l'abbattimento delle barriere doganali ed il Mediterraneo diverrเ
luogo di
libero scambio delle merci.
La ricchezza della cittเ di
Trapani e dei porti trapanesi che si affacciano sul Mediterraneo, ritornerเ dal mare.
Ma insieme alle merci, in
regime di libero scambio, v'่ da non sottovalutare la conseguente accelerazione
del processo d'integrazione fra i popoli e le culture rivierasche, in
particolar modo.
Il nostro Paese, la Sicilia
ed in particolar modo la nostra Provincia, saranno interessate pi๙ di altri Stati, Regioni e/o aree geografiche territoriali dell'Europa,
da questo processo e dai benefici che esso comporterเ.
La provincia di Trapani, in
particolar modo, si presenta come "Porto naturale" dell'Europa sul
Mediterraneo.
Insieme ai benefici economici e
commerciali, per๒, le nostre comunitเ, in primo luogo, dovranno farsi carico di
affrontare e gestire un processo culturale ed evolutivo nei rapporti con le
comunitเ che si affacciano sul Mediterraneo.
Trapani, ultima cittเ del
Sud dell'Italia ed insieme dell'Europa diverrเ il nord del continente africano.
Tale "destino" ci
assegna un compito assai grave, sia dal punto di vista logistico-organizzativo,
al fine di meglio poter fruire e valorizzare la storica opportunitเ di sviluppo
ed insieme di crescita economica ed occupazionale, ma anche dal punto di vista
sociale e della gestione delle contraddizioni che una integrazione
fra 2 continenti, cos์ diversi e lontani culturalmente, inevitabilmente
comporterเ.
In un contesto
di pianificazione dei conflitti, di credito e rispetto per l'altrui cultura, di
ospitalitเ ed insieme di dialogo con una dimensione sociale e culturale assai
nuova, la nostra provincia ha tutto l'interesse a svolgere una funzione
protagonista e non sicuramente subalterna a luoghi decisionali lontani e
comunque distanti dal fronte operativo.
La funzione socio-politica,
dunque, che viene assegnata alla nostra provincia,
necessita di misure e accorgimenti idonei ed adeguatamente rapportati a tale
evento.
Una stretta intesa fra le
sinergie locali, insieme ad una proficua intesa di
collaborazione e di dialogo con le comunitเ nord africane e del mediterraneo,
rappresentano le condizioni minime percorribili per poter meglio pianificare ed
insieme governare tale storico processo.
Congiuntamente ad una propositiva
azione di studio ed approfondimento per il governo dello sviluppo e degli
aspetti tecnici e strutturali correlati, necessita
pari attenzione ed impegno sul fronte dello studio e del confronto
socio-culturale.
L'istituzione di una apposita "Conferenza Euro Mediterranea per
l'integrazione fra i popoli e la valorizzazione degli scambi socio-economici
nel mediterraneo" pu๒ rappresentare una prima sede di confronto ed insieme
di dialogo con le comunitเ interessate.
Erice, cittเ della Pace e
della Scienza, ่ la candidata naturale ad ospitare tale
evento, al quale occorre chiamare la compartecipazione dei Comuni e le
rappresentanze sociali e culturali delle Comunitเ interessate.
descrizione:
In coerenza con le superiori
premesse, si prevede l'istituzione di un apposito capitolo di spesa, impinguabile
annualmente, per 50.000,00 euro
เ a valere del presente emendamento per 1.000 euro come
segue:
( - 1.000
euro, c costo 610, int. 1.06.01.04
+ 1.000 euro, c. costo 922,
int. 1.09.02.03),
per la
rimanente parte, pari a 49.000 euro, vincolando con apposito O.d.G. le
variazioni di bilancio p.v. e/o dando mandato alla Presidente od alla Giunta di
provvedre con apposito prelievo dal Fondo di Riserva)
L'elaborazione dell'idea -
progetto verrเ affidata ad una specifica Commissione
di Studio, cui saranno chiamati a far parte, oltre alle competenti Commissione
consiliari (Sviluppo Economico e Politiche Sociali) ed all'Amm.ne prov.le, i
Comuni, la Prefettura e le rappresentanze sociali e culturali
d'interesse, unitamente ai rappresentanti designati dalla Regione, dallo Stato
e dalla Commissione Europea.
I consiglieri
provinciali proponenti:
giacomo tranchida, scuderi alberto, gaudino
giovanni, ferracane giovanni, maniscalco giovanni, saladino salvatore, titone
lucia, marascia paolo, campanella salvatore
.
Parere sulla
regolaritเ contabile
Il Direttore del Settore
Finanziario
Parere sulla
regolaritเ tecnica
Il Direttore del Settore
.