perGruppi Consiliari Provincia
Regionale di Trapani
Sinistra democratica per l’Ulivo
(Democratici
di Sinistra, Socialisti Democratici Italiani, Rifondazione Comunista)
La Margherita
Oggetto: istituzione di una Commissione tecnica di studio e di approfondimento per la pianificazione
economico-strutturale dell'evento 2010 - apertura delle frontiere doganali
sul mediterraneo.
Premessa:
Il 2010 comporterà
l'abbattimento delle barriere doganali ed il Mediterraneo diverrà luogo di
libero scambio delle merci.
La ricchezza della città di Trapani e dei
porti trapanesi che si affacciano sul Mediterraneo, ritornerà dal mare.
Il nostro Paese, la Sicilia e la nostra
Provincia, saranno interessate, più di altri Stati,
Regioni e aree geografiche territoriali dell'Europa, da tale processo e dai
benefici che esso comporterà.
La provincia di Trapani, in particolar modo, si presenta come Porto naturale dell'Europa sul Mediterraneo.
La gestione logistico-organizzativa,
però, ci trova allo stato indubbiamente impreparati,
occorre, pertanto, accelerare un percorso di studio ed approfondimento
tecnico-operativo dei processi socio-economici correlati.
I porti del trapanese,
periferici dell'Italia ed insieme dell'Europa, possono diventare l'approdo di
riferimento per il nord del continente
africano ed insieme, per buona parte del mediterraneo.
Tale "storico evento" ci assegna
una straordinaria opportunità di sviluppo ed insieme di crescita economica ed
occupazionale.
Ne consegue che la nostra provincia ha tutto
l'interesse a svolgere una funzione protagonista e non sicuramente subalterna a luoghi decisionali lontani e comunque distanti
dal fronte operativo.
La funzione politica, dunque, che si registra
in capo all'attuale classe dirigente, insieme a quella
economica, che necessariamente coinvolgerà l'assetto economico imprenditoriale trapanese, necessita
di misure e accorgimenti idonei ed adeguatamente rapportati a tale evento.
Una stretta collaborazione fra le parti
sociali e le sinergie locali, insieme ad una proficua
intesa con i Governi regionali e nazionali, unitamente ad un canale
preferenziale di dialogo e confronto con la Commissione europea, risulta quanto
mai necessario ed auspicabile.
L'istituzione di una Commissione tecnica di
studio e di approfondimento per la pianificazione
economico-strutturale dell'evento 2010 - apertura delle frontiere doganali sul
mediterraneo, può rappresentare l'avvio di un primo metodo operativo
d'intervento.
descrizione:
In coerenza con le
superiori premesse, si prevede l'istituzione di un apposito capitolo di spesa, impinguabile annualmente, per 50.000,00 euro, cui si farà seguito a
fronte del presente emendamento, per 1.000,00 euro:
( - 1.000
euro, c. costo 610, int. 1.06.01.04 +
1.000 euro, c. costo 922, int. 1.09.02.03)
per la rimanente parte, 49.000 euro,
vincolando con O.D.G. le variazioni di bilancio p.v. ;
L'elaborazione dell'idea - progetto verrà affidata ad una specifica Commissione di studio e di
approfondimento per la pianificazione economico-strutturale dell'evento, cui
saranno chiamati a far parte, oltre alle competenti Commissione consiliari Sviluppo Economico e Territorio e Ambiente e
l'Amministrazione provinciale, i Comuni, la Prefettura, le rappresentanze
imprenditoriali e socio-economiche della nostra provincia, unitamente alle
parti sociali d'interesse, in stretta sinergia operativa con la Regione, lo
Stato e la Commissione Europea.
I consiglieri provinciali proponenti:
giacomo tranchida, scuderi alberto, gaudino giovanni, ferracane giovanni, maniscalco giovanni, saladino salvatore, titone
lucia, marascia paolo, campanella salvatore……………………………………….
Parere
sulla regolarità contabile
………………………………………………………………………………………..
Il Direttore
del Settore Finanziario
Parere
sulla regolarità tecnica
……………………………………………………………………………………….
Il Direttore
del Settore ………………
per Gruppi Consiliari Provincia Regionale di
Trapani
Sinistra democratica per l’Ulivo
(Democratici
di Sinistra, Socialisti Democratici Italiani, Rifondazione Comunista)
Una Provincia per il lavoro, lo sviluppo e la legalità
II) emendamento bilancio previsionale 2003
Oggetto:
LSU - stabilizzazione del personale precario ex art. 23 ed altre norme
di riferimento
Premessa:
L'attuale piano di
fuoriuscita, adottato dalla precedente Giunta Adamo, circa la
stabilizzazione del personale LSU ex art. 23, contempla, da informazioni
assunte, 122 unità che da tempo prestano la loro attività lavorativa presso
l'Ente Provincia.
Detto piano, da un primo esame, presenta
sicuramente dei limiti gravi, offensivi della professionalità e delle capacità
dei singoli lavoratori, atteso che non tiene in minima considerazione i
requisiti professionali e/o le attitudini lavorative allo stato in possesso e/o
rivestite dai lavoratori in interesse.
Inoltre, atteso che elemento indispensabile per la positiva valutazione istruttoria del competente Assessorato
regionale al Lavoro, oltre che della Commissione Regionale per l'Impiego,
consta nella certificazione della copertura finanziaria di riferimento (pari al
10%), quest'ultima, allo stato, registrando una
disponibilità finanziaria pari a sole 22.000,00 Euro, di
certo abbondantemente insufficiente rispetto al fabbisogno, seppur rapportata
ai rimanenti 4/12° (pari a circa 170.000,00 Euro, senza calcolare alcuna
integrazione salariale, ne differenziazione contrattuale parificata a
qualifiche e mansioni effettivamente
svolte dai lavoratori), necessariamente non potrà essere positiva.
Emerge, poi, un altro dato, che necessariamente
deve far riflettere dal punto di vista delle pari opportunità fra i lavoratori
in interesse, atteso invece che, consta in bilancio la copertura finanziaria
dei 76 lavoratori impegnati in contratti di diritto privato (con il 10% a
carico dell'Ente Provincia, pari a 223.314,00 Euro).
Ulteriore elemento di approfondimento merita, inoltre, l'estensione della
integrazione salariale ai soli lavoratori impegnati in progetti socialmente
utili "pulizieri".
Occorre poi non dimenticare che, sovente
nelle relazioni istruttorie di accompagnamento al
bilancio previsionale 2003, vari Responsabili dei
Settori lamentano la necessità di un potenziamento degli Uffici al fine di
meglio poter svolgere compiti e funzioni loro assegnate.
E, peraltro, è dato constatare,
seppur nel breve corrente periodo di esperienza consiliare, ancorchè
intervallato dall'attuale periodo estivo, da un lato, l'utile e necessaria
collaborazione di detto personale, in ausilio a quello di ruolo, presso
gli Uffici dei Gruppi Consiliari, in
particolar modo in presenza di diversi Consiglieri e, a maggior ragione,
nell'immediato attuale, ove sovente, gli Uffici dei Gruppi Consiliari
rimanevano chiusi per carenza del personale in servizio.
Tal stato di cose, ritiene rifletta anche
tutti i Settori - Uffici della Provincia.
Ma il dato più eclatante,
sembra registrarsi nell'analisi delle incombenze del Settore P.I., ove è dato registrare, da un lato, l'insufficiente
stanziamento per i trasferimenti dell'ordinaria manutenzione agli Istituti
scolastici di competenza, rispetto al reale fabbisogno, cui necessita (?!) far
fronte con contributi straordinari pari a circa Euro 250.000,00 per l'anno
2002.
Per la corrente proposta di stanziamento
finanziario, invece, è previsto uno stanziamento di "sole" 130.000,00
Euro, a fronte dei 50.000,00 Euro di già spesati per i 5 mesi scolastici
decorsi. Ebbene, se da un lato v'è da stendere un pietoso velo sulla
discrezionalità politica, prima ancora che amministrativa, circa l'erogazione
di contributi straordinari rispetto alla ordinaria
attribuzione finanziaria per le Scuole di 2° grado, fatto salva la legittimità
dei medesimi atti (la straordinarietà è data da un evento non prevedibile e
certo, non sicuramente per sostituire la prevedibile insufficiente dotazione
finanziaria), comunque, v'è da sottolineare che gran parte di tali interventi
riguardano semplici operazioni di manutenzione ordinaria (idraulica, edile,
elettrica, di falegnameria e/o di imbiancatura, ecc.), che, verosimilmente,
alcuni dei lavoratori LSU in interesse, in economia, potrebbero anche
soddisfare, fermo restando la conseguente "legittima gratificazione"
di una occupazione stabile e dignitosa.
Inoltre, non va sottaciuta
la ricorrente pratica all'assunzione di lavoro temporaneo, ad esempio nei
servizi di competenza dell'Assessorato alle Politiche Sociali, quando invece,
per professionalità presenti in seno all'attuale platea lavorativa ex
LSU, potrebbe operarsi con la fattispecie prima richiamata, sicuramente
contenendo la spesa e procedendo, seppur in maniera parziale e graduale, lungo
la strada di una seria e celere stabilizzazione.
Pertanto, vi sono ragioni e motivazioni anche
diverse, comunque riconducibili ad un interesse più
generale per la P.A., oltre che dovute per i
lavoratori, che inducono a proporre, insieme ad una attenta e seria
rivisitazione del piano di fuoriuscita per la stabilizzazione degli stessi
lavoratori interessati, il necessario e debito stanziamento finanziario per la
copertura del piano di fuoriuscita dal precariato, in misura idonea e parimenti
economicamente dignitosa delle capacità professionali e/o delle attitudine
lavorative di ognuno, rapportate alle mansioni e prestazioni lavorative dei
dipendenti di ruolo, prevedendo, nel contempo, seppur in 12°, il loro riutilizzo
quale integrazione economica e lavorativa individuale.
descrizione:
in coerenza con le superiori
premesse, si propone uno stanziamento finanziario ed insieme la direttiva per
la Giunta, atta a soddisfare, da un lato, la necessaria ed idonea copertura finanziaria,
dall'altro, la debita rivisitazione del piano di fuoriuscita in misura idonea e
parimenti dignitosa delle capacità professionali e/o delle attitudine
lavorative di ognuno dei lavoratori in interesse, da rapportarsi, in sede attuativa, alle mansioni e prestazioni lavorative dei
dipendenti di ruolo e, nel contempo, assicurando l'immediata fruizione
finanziaria resasi disponibile, quale integrazione economica e lavorativa
individuale.
à 250.000,00 euro, cui si farà
seguito a fronte del presente emendamento, per 150.000,00 euro:
( - 34.000
euro, c. costo 112, int. 1.01.01.03, - 116.000 euro, c. costo 730, int.
1.07.03.05
+ 150.000 euro, c. costo 122, int.
1.01.02.03) ………………………………………………………………
per la rimanente parte, 100.000 euro,
vincolando con O.D.G. le variazioni di bilancio p.v.
e/o, dando mandato al Presidente della Provincia o alla Giunta, del necessario
prelievo dal fondo di riserva.
I consiglieri provinciali proponenti
giacomo tranchida, scuderi alberto, gaudino giovanni, ferracane giovanni, maniscalco giovanni, saladino salvatore, titone
lucia, marascia paolo, campanella salvatore…………………..…………………….
Parere sulla regolarità contabile
……………………………………….………………………………………………
Il Direttore del Settore Finanziario
Parere sulla regolarità tecnica
………………………………………………………………………….……………
Il Direttore del Settore ….……………….
per Gruppi Consiliari Provincia
Regionale di Trapani
Sinistra democratica per l’Ulivo
(Democratici
di Sinistra, Socialisti Democratici Italiani, Rifondazione Comunista)
una Provincia per il lavoro, lo sviluppo e la legalità
III) emendamento
bilancio previsionale 2003
Oggetto:
Fondo di
solidarietà per la Legalità e lo Sviluppo
Premessa:
Si ritiene doveroso ed indispensabile, per la
crescita e lo sviluppo socio - economico della nostra provincia, al pari
favorire, da un lato, un'attività di promozione e stimolo dello sviluppo
imprenditoriale, al fine di contribuire nel sostenere auspicati riflessi positivi per la crescita socio-economica ed occupazionale
della comunità provinciale, dall'altro, preoccuparsi di garantire la permanenza
di condizioni di legalità, sicurezza e trasparenza, in cui possano liberamente
svilupparsi e crescere le libere iniziative imprenditoriali, atteso il costante
pericolo di possibili infiltrazioni malavitose e criminali, oltre a ricorrenti
condizionamenti da abusi e sorprusi della P.A., ancorchè correlati ad una
pratica di certa politica, bandita dalla storia e condannata nella aule
giudiziarie, ma sicuramente dura a morire e definitivamente a defilarsi.
Rispetto a tale desolante quadro politico e
sociale, accanto alla "convenienza" delle collusioni, spicca la
mancata nascita e crescita dei comitati cittadini antiraket,
sovente superati da una quotidiana disattenzione della classe politica e di quella imprenditoriale.
V'è da sottolineare,
inoltre, che sembra affievolirsi la tensione civile e l'impegno etico e morale
che fortemente ha contribuito a tener salda una spinta di libertà e di coraggio
da parte degli organi inquirenti e delle autorità istituzionali preposte.
In tale desolante dimensione, sovente, gli
operatori economici ed imprenditoriali, ancorché sani e titolati di buone ed
oneste intenzioni del fare impresa, sono costretti a cedere e subire e, quel
che peggio, a non alzare la testa e reagire.
Attentati e tentativi di criminale
condizionamento, spesso rimangono impuniti per l’assenza di debita
testimonianza, con il risultato che le regole della civile e democratica
convivenza vanno accantonate e, conseguentemente, diversi operatori
preferiscono abbandonare "baracca e burattini" invece di continuare a
rischiare e resistere.
Ebbene, se è vero che non si può pretendere
che ogni soggetto attivo e protagonista del suo tempo sia portatore di atti di coraggio, dall'altro, però, non è possibile
pensare che le regole democratiche e di civile convivenza siano affidate, anzi
relegate, ad un manipolo di donne e di uomini esposti in prima linea, con mezzi
e risorse inadeguate, costretti, spesso, anche a guardarsi alle
"spalle".
Né, per altri versi, è possibile pensare che sia possibile contestare i
fenomeni criminali correlati, "esportando" altrove i problemi e/o la
dimensione burocratica e amministrativa degli stessi.
Serve pertanto, il rinnovarsi di Patto per la
Legalità e lo Sviluppo, che "condizioni" le intese fra imprenditori e
pubblica amministrazione, da un lato, che "condizioni" eventuali
tentativi d'infiltrazione mafiosa e criminale dall'altro.
Diversi Enti locali e, fra questi, anche
alcuni Comuni della nostra provincia, si sono dotati di strumenti di tal natura
e specie, previa intesa con le Organizzazioni Sindacali e di Categoria, nonché, con le preposte e competenti Autorità locali.
Giova in particolar modo qui richiamare,
l'impegno da parte della P.A. nel costituirsi parte civile in eventuali
procedimenti penali a carico dei responsabili dei reati di che trattasi, nonché, a sostenere, anche finanziariamente, la costituzione
degli operatori quale parte civile in procedimenti penali a carico di coloro
che realizzassero i reati ivi contemplati (artt. 5 e
6). Parimenti, v'è da sottolineare gli oneri e le responsabilità
correnti in capo agli operatori che dovessero incorrere nei reati riportati in
maniera precisa nell'allegato n° 1 (vedasi artt. 3 e
4).
L'Ente Provincia, quale ente sovra comunale
di coordinamento dei Comuni, si ritiene, pertanto, richiamate le superiori premesse, debba assolvere alla protagonista
funzione di stimolo ed insieme d'indirizzo delle politiche del territorio e,
pertanto, in primo luogo deve farsi carico di offrire garanzie e supporto,
anche con oneri propri, sia di natura economica che etica e morale.
Descrizione:
In coerenza con le
superiori premesse, intese quale esplicito indirizzo e direttiva alla
amministrazione provinciale, si ritiene necessario ed utile (co) i-stituire apposito (fondo) capitolo di spesa, pari a
Euro 50.000,00, per le attività espressamente richiamate e, successivamente, in
sede, di apposita regolamentazione da parte delle Commissioni Affari Generali e
Sviluppo Economico, di concerto con l'Amm.ne prov.le, la Prefettura e le Organizzazioni Sindacali e di
Categoria, meglio esplicitate.
à 50.000,00 euro, cui si farà
seguito a fronte del presente emendamento, per 1.000,00 euro:
( - 1.000
euro, c. costo 610, int. 1.06.01.04 +
1.000 euro, c. costo 121, int. 1.01.02.03)
per la rimanente parte, 49.000 euro,
vincolando con O.D.G. le variazioni di bilancio p.v.
e/o, dando mandato al Presidente della Provincia o alla Giunta, del necessario
prelievo dal fondo di riserva.
I consiglieri provinciali proponenti
giacomo tranchida, scuderi alberto, gaudino giovanni, ferracane giovanni, maniscalco giovanni, saladino salvatore, titone
lucia, marascia paolo, campanella salvatore……………………………………….
Parere sulla regolarità contabile
………………..………………………………………………………………………
Il
Direttore del Settore Finanziario
Parere sulla regolarità tecnica
………………………………………………………………………………………
Il
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(Democratici
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La Margherita
una Provincia per il lavoro, lo sviluppo e la legalità
IV)
emendamento bilancio previsionale 2003
Oggetto: TRASFERIMENTO DI RISORSE FINANZIARIE
ALL'APT - DIRETTIVE D'IMPIEGO
Premessa:
Il dibattito recente sulla modesta
assegnazione finanziaria all'APT, in se, pur nella diversità delle opinioni e
delle posizioni, contiene i necessari elementi di valutazione politica ed
insieme di rilancio di una adeguata proposta
programmatica per l'attuazione di politiche e progettualità
di sviluppo del comparto turistico provinciale, in stretta sinergia con gli
operatori del settore ed attraverso il permanente plurale diretto
coinvolgimento del territorio (Consorzi turistici, CCIAA, Organizzazioni
sindacali e di categoria) ed il necessario e vincolante concerto con i Comuni e
le Pro Loco.
S'impone, inoltre, una ulteriore
riflessione critica e metodologica che necessariamente abbisogna di una
rivisitazione generale delle politiche e della offerta turistica, destagionalizzata, insieme alla promozione di un PANIERE di
PRODOTTI DI QUALITA' enogastronomico,
dell'artigianato artistico e di pregio, in modo particolare, a cui
"vincolare" gli operatori dei servizi di ristorazione e
somministrazione in genere, che intendano fruire del regime di aiuto e di
sostegno nell'ambito delle campagne e delle strategie promozionali.
In tal senso, anche sulla scorta di altre felici esperienze nazionali ed estere, va meglio
definita una promozionale tipicizzazione d'ambito,
costituita dalla plurima offerta del prodotto trapanese,
più in generale (sia dal punto di vista ricettivo che culturale).
Tale programmazione, pur nel rispetto delle
reciproche autonomie operative ed istituzionali, abbisogna di un costante
monitoraggio ed insieme di un continuo confronto e verifica sull'attuazione
degli indirizzi e del loro oggettivo riscontro.
Descrizione:
In coerenza a quanto in premessa, qui
richiamato, costituente parte sostanziale e vincolante, oltre ad impinguare in
maniera sostanziosa i trasferimenti all'APT, viene ad essere istituita una permanente concertazione che veda
partecipe dei processi di elaborazione e di verifica
delle direttive consiliari, oltre che l'Amm.ne
provinciale, le Commissioni Turismo e Sviluppo Economico.
à 500.000,00 euro, cui si farà
seguito a fronte del presente emendamento, per 1.000,00 euro:
( - 1.000
euro, c. costo 610, int. 1.06.01.04, + 1.000 euro, c. costo
410, int. 1.04.01.05)
per la rimanente parte, 499.000 euro,
vincolando con O.D.G. le variazioni di bilancio p.v.
e/o, dando mandato al Presidente della Provincia o alla Giunta, del necessario
prelievo dal fondo di riserva.
I consiglieri prov.li proponenti
giacomo tranchida, scuderi alberto, gaudino giovanni, ferracane giovanni, maniscalco giovanni, saladino salvatore, titone
lucia, marascia paolo, campanella salvatore………………………………………..
Parere sulla regolarità contabile
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Il Direttore del Settore Finanziario
Parere sulla regolarità tecnica
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Sinistra democratica per l’Ulivo
(Democratici
di Sinistra, Socialisti Democratici Italiani, Rifondazione Comunista)
una Provincia per il lavoro, lo sviluppo e la legalità
V) emendamento bilancio previsionale
2003
Oggetto:
O.d.G. del 31.07.2003 - problematica
"mercatini"
Descrizione:
in coerenza al
deliberato richiamato all'oggetto, si prevede lo stanziamento di Euro
75.000,00, per tre esercizi finanziari, atto a sostenere, in compartecipazione
finanziaria con i Comuni - aree di maggiore riferimento territoriale ove
insistano mercatini settimanali, nonché,
ove si registri al pari una compartecipazione finanziaria degli operatori del
settore, al fine di contribuire ad assicurare un miglioramento delle condizioni
di fruizione del servizio da parte delle comunità utenti.
Previa intesa con le organizzazioni sindacali
e quelle comunali in interesse, verrà indetta dalla
Commissione Sviluppo Economico, di concerto con l'amm.ne prov.le,
apposita Conferenza di Servizi, atta ad individuare tempi e modalità operative
d'intervento.
à es. 2003: 75.000 euro, cui si farà seguito a fronte del presente emendamento, per
5.000 euro:
( - 5.000
euro, c. costo 160, int. 2.01.06.06, + 5.000 euro, c. costo
922, int. 2.09.02.05)
per la rimanente parte, 70.000 euro,
vincolando con O.D.G. le variazioni di bilancio p.v.
e/o, dando mandato al Presidente della Provincia o alla Giunta, del necessario
prelievo dal fondo di riserva.
I consiglieri prov.li proponenti
giacomo tranchida, scuderi alberto, gaudino giovanni, ferracane giovanni, maniscalco giovanni, saladino salvatore, titone
lucia, marascia paolo, campanella salvatore………………………………………
Parere sulla regolarità contabile
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Il
Direttore del Settore Finanziario
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Il
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per Gruppi Consiliari Provincia Regionale di
Trapani
Sinistra democratica per l’Ulivo
(Democratici
di Sinistra, Socialisti Democratici Italiani, Rifondazione Comunista)
una Provincia per il lavoro, lo sviluppo e la legalità
VI) emendamento bilancio previsionale 2003
Oggetto:
interventi e incentivi a sostegno dell’agricoltura
Descrizione:
ulteriori incentivi al comparto agricolo per interventi di valorizzazione delle
locali produzioni biologiche, riconducibili alla formazione del “Paniere dei
Prodotti di Qualità”.
Si prevede lo
stanziamento di Euro 75.000,00, per tre esercizi
finanziari, atto a sostenere, in
compartecipazione finanziaria con i Comuni, iniziative locali per la
valorizzazione delle produzioni biologiche.
L’emendamento si propone la
nascita delle c.d. “oasi ecologiche” incentivando la
conversione delle produzioni agricole in biologiche, anche mediante la
compartecipazione finanziaria degli EE.LL. nel pagamento delle certificazioni rilasciati dagli
Organismi di Controllo abilitati dal Ministero dell’Agricoltura.
Inoltre, parte degli
interventi potranno essere finalizzati anche al
sostegno dell’introduzione dei cibi biologici in tutte le mense pubbliche della
Provincia (mense scolastiche, ospedaliere, aziendale, di prima accoglienza e/o
per indigenti, ecc.), anche mediante l’istituzione di apposito Albo provinciale
per le locali Ditte fornitrici di Prodotti Biologici.
à 75.000 euro, per l'esercizio
2003, cui si farà seguito a fronte del presente emendamento, per 1.000 euro:
( - 1.000
euro, c. costo 610, int. 1.06.01.04 + 1.000 euro, c. costo 910, int. 1.09.01.05)
per la rimanente parte, 74.000 euro,
vincolando con O.D.G. le variazioni di bilancio p.v.
e/o, dando mandato al Presidente della Provincia o alla Giunta, del necessario
prelievo dal fondo di riserva.
Per
l’applicazione pratica dell’intervento, si prevede apposita
regolamentazione da parte delle Commissioni Territorio e Ambiente e Sviluppo
Economico, di concerto con l'Amm.ne prov.le, la AUSL, le Organizzazioni Sindacali e di
Categoria d’interesse.
I consiglieri prov.li proponenti
ferracane giovanni,
scuderi alberto, giacomo tranchida, gaudino giovanni, maniscalco giovanni, saladino salvatore, titone
lucia, marascia paolo, campanella salvatore………………………………………..
Parere sulla regolarità contabile
…………………………..……………………………………………………………………………
Il
Direttore del Settore Finanziario
Parere sulla regolarità tecnica
…………………..……………………………………….…………………………………………
Il Direttore del Settore ……………………
per Gruppi Consiliari Provincia Regionale di
Trapani
Sinistra
democratica per l’Ulivo
(Democratici di Sinistra, Socialisti Democratici
Italiani, Rifondazione Comunista)
La Margherita
VII) emendamento
bilancio previsionale 2003
Oggetto:
Iniziative rivolte al
rilancio socio-economico della “Valle del Belice”
PREMESSA
Visto l’ordine del giorno del Consiglio provinciale di Trapani su
iniziative finalizzate al rilancio socio-economico della Valle Del Belice,
approvato all’unanimità da questo Consiglio Provinciale il 28 marzo 2003, che
in parte viene riassunto e, per comodità, copia viene
allegata
CONSIDERATO
Che la Provincia
deve avere nei suoi programmi uno sviluppo armonico, omogeneo, seppur nel rispetto delle diverse realtà e potenzialità
territoriali, senza privilegi legati a più incisive rappresentanze politiche e
che dopo 35 anni dal terremoto, che ha colpito la Valle del Belice, di fatto,
ad oggi non esiste un progetto integrato
di sviluppo socio-economico a favore dei territori e degli abitanti interessati
da detto sisma;
Che la provincia di Trapani, benché, in questi anni, siano state
realizzate alcune opere utili al territorio belicino,
ha il dovere di intervenire affinché sia approntato un
apposito progetto di sviluppo di questo territorio nel quale siano monitorate
le opere pubbliche realizzate, quelle avviate e da completare, quelle previste
ma ancora da iniziare, se necessarie, nonché l’individuazione di un modello di sviluppo socio-economico che sia
in grado di rispondere adeguatamente agli attuali bisogni della comunità belicina;
Che la Valle
del Belice rappresenta una zona del
territorio trapanese ricca di bellezze naturali, di
siti archeologici e punto di riferimento di prodotti dell’agricoltura, quali la
nocellara del Belice, ma anche territorio “celebre”
per il tasso di disoccupazione e per il completo affossamento di quelle che
erano le sue prospettive di sviluppo.
RICHIAMATO
l’ordine del giorno già approvato da questo Consiglio Provinciale che
impegna l’amministrazione a realizzare una specifica sezione dedicata al
territorio della Valle Del Belice dove siano individuabili le opere e le
strutture realizzate, quelle previste e\o da
completare e quelle da prevedere e, altresì, tutte quelle opere che consentano
di mettere in sicurezza questa parte del territorio provinciale e tutte quelle
opere necessarie al fine di far fronte alla emergenza idrica e quella relativa
ai rifiuti.
DESCRIZIONE
Si prevede l’istituzione di un apposito
capitolo di spesa finalizzato allo
sviluppo socio-economico della Valle del Belice in armonia con le politiche di
sviluppo territoriali dell’intera Provincia.
Tali progettualità
d'intervento, dovranno essere elaborate di concerto fra le competenti
Commissioni Territorio e Ambiente, LL.PP. e Sviluppo Economico, d'intesa con i
relativi Assessorati di riferimento provinciale e sentiti i Comuni interessati
o l’Associazione dei Comuni della Valle del Belice.
à
emendamento proposto 50.000 euro, per l'esercizio
2003, cui si farà seguito a fronte del
presente emendamento, per 1.000 euro:
( - 1.000 euro, c. costo 780,
int. 1.07.08.05 + 1.000 euro, c.
costo 922, int. 1.09.02.03)
per la rimanente parte, 49.000 euro,
vincolando con O.D.G. le variazioni di bilancio p.v.
e/o dando mandato al Presidente della Provincia o alla Giunta, del necessario
prelievo dal fondo di riserva.
Per l’applicazione pratica
dell’intervento, si prevede apposita regolamentazione
da parte delle
Commissioni Territorio e Ambiente e
Sviluppo Economico, di concerto con l'Amm.ne prov.le,
la AUSL, le
Organizzazioni Sindacali e di Categoria d’interesse.
I consiglieri prov.li proponenti
giacomo tranchida, scuderi alberto, gaudino giovanni, ferracane giovanni, maniscalco giovanni, saladino salvatore, titone
lucia, marascia paolo, campanella salvatore…………..…………………………….
Parere sulla regolarità contabile
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Direttore del Settore Finanziario
Parere sulla regolarità tecnica
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