per Gruppi Consiliari Provincia Regionale di
Trapani
Sinistra democratica per l’Ulivo
(Democratici di Sinistra,
Socialisti Democratici Italiani, Rifondazione Comunista)
La Provincia dei Comuni e delle politiche di buon governo
I) emendamento bilancio previsionale 2003
Oggetto:
incentivi ai Comuni, alle Scuole e alle Associazioni Culturali e
del Tempo Libero, per la promozione e sensibilizzazione della
Raccolta Differenziata dei
Rifiuti
Premessa:
L'attuazione pratica del Decreto Ronchi in Sicilia unitamente all'avvio
della Raccolta
Differenziata dei
Rifiuti, sconta diversi ritardi ed ostacoli, anche nella nostra provincia, non
solo
di natura tecnico-amministrativa o
climatico-ambientale, ma anche di ordine culturale, per le
popolazioni,
oltre che logistico organizzativa, per i Comuni.
Il
fatto che la Regione Siciliana, fra i suoi "primati", possa anche
vantare il commissariamento dell'emergenza rifiuti, consente di evitare ulteriori analisi e riflessioni critiche, in quanto, in
maniera emblematica, sintetizza i ritardi, le carenze e forse anche le
omissioni correlate.
L'atteggiamento
del legislatore siciliano, inoltre, non ha tenuto in minima considerazione tal
stato di cose, limitandosi invece a recepire le varie
ordinanze nazionali e, comunque, decretando sanzioni ed oneri, a destra e a
manca, in caso di mancato raggiungimento
dei limiti percentuali imposte dalla normativa nazionale in materia di raccolta
differenziata dei rifiuti.
Altra
penosa pagina, per quanto concerne il ns. territorio, fra l'altro, ospitante il
bacino marmifero di Custonaci, riguarda la classificazione, a
ns. avviso errata, dei rifiuti provenienti dalla lavorazione del marmo,
che tanta pena ha comportato e continua a rappresentare per l'industria del
settore, mettendo in seria difficoltà programmatica ed operativa la stessa attività di supporto dei
Comuni, costretti, qualora dotati di regolari discariche di tipo "A"
a riconvertire le medesime in misura rispondente ai nuovi dettati normativi.
E'
palese, inoltre, l'assenza diffusa di sufficienti discariche della superiore
tipologia a servizio dello smaltimento di rifiuti
inerti e di sfabbriciti con conseguente grave disagio per gli operatori
economici del settore e per i singoli cittadini, qualora utenti.
Non
sfugge, poi, l'interesse del mondo mafioso in tale nuova frontiera economica e
di florido mercato. Non a caso, anche recentemente, si torna a parlare di eco-mafia in questa provincia, accanto alle
quotidiane scoperte di siti inquinati
e/o di vere e proprie discariche in alcuni territori comunali.
Assieme
a tali considerazioni ed altre che qui si omettono di citare e, che, comunque, meriterebbero una seria ed approfondita analisi di
merito, cui si rimanda in un prossimo
futuro ed altra "sede" , sovente, per le vie delle città e/o
in periferia delle stesse, fatta salva qualche eccezione, è possibile
registrare un degrado più complessivo dei luoghi correlato alle disfunzione dei
servizi comunali N.U., da un lato, al grave permanente di un spaventoso ritardo culturale e deplorevole
disinteresse civico, che, in buona parte
investe la popolazione, dall'altro.
L'oggetto
del presente progetto-emendamento, pertanto, si prefigge di affrontare, seppur
in una fase embrionale, ma fondamentale, tale ultimo principale aspetto.
La
raccolta differenziata dei rifiuti, prima ancora che
un nuovo e moderno servizio pubblico, costituisce, per tutti, una nuova
conquista di civiltà.
Nuova,
perché, in particolar modo nelle campagne di un tempo, era possibile
riscontrare, comunque, una sorta di raccolta
differenziata dei rifiuti: basti pensare alla
datata istituzione degli "immondezai domestici", ove
conferire, in maniera separata, i rifiuti
provenienti dal c.d. "umido" da quelli ferrosi e/o di altra natura,
il recupero di alcuni rifiuti umidi da
destinarsi agli animali (bucce di frutta e/o ortaggi, scarti alimentari
compatibili, ecc.), unitamente al riutilizzo dell'umido, quale concime
naturale.
La
modernizzazione dei tempi e della quotidianità della vita, se da un lato ha
fatto scomparire tali arcaici "centri di R.D.", dall'altro
ha immesso sul mercato nuovi rifiuti,
meno eco-compatibili e, pertanto, maggiormente inquinanti, comunque, di
difficile smaltimento: accanto alla
plastica, il vetro, i derivati diversi di materiali ferrosi, ecc..
A tale evoluzione dei consumi e degli usi alimentari, ma anche
industriali, purtroppo, di pari passo non è seguita l'adozione di contro misure
idonee ed efficaci.
Se da
un lato, però, assistiamo, comunque, ad un crescendo
di misure sanzionatorie e di diverso tipo, dall'altro, a mio modesto parere,
scontiamo un notevole ritardo nella iniziativa per il processo di formazione
della sensibilità civile e culturale.
Operatori
necessari e partener indispensabili di tale nuova missione, oltre agli EE.LL., direttamente
protagonisti, dei quali va comunque verificata la risultante della sensibilità
politica nei riscontri oggettivi e documentali dell'azione amministrativa,
rimangono, a ns. avviso, i "classici" centri di formazione culturale,
oltre la famiglia, individuabili nelle
Scuole di primo grado oltre che nell'azione socio-culturale degli attori
volontari del territorio, sovente costituiti in associazioni di volontariato
ed impegno civile.
Proprio
a queste ultime, oltre all'iniziativa didattico-formativa delle Scuole, va il
pubblico riconoscimento ed insieme il ringraziamento per la meritoria opera si
quì svolta, bel oltre estremismi e/o prese di posizioni
radicali e non razionali.
Descrizione:
In
coerenza con le superiori premesse, senza peraltro
invadere campi e/o competenze ancora in fase embrionale, sia dal punto di vista
organizzativo che gestionale, strettamente correlati ai nascituri A.T.O. ed alle
società di servizio delegate, si prevede l'istituzione di un apposito capitolo di spesa, per il
co-finanziamento ai Comuni, di attività di formazione e sensibilizzazione per
la Raccolta Differenziata dei Rifiuti - rapportata in misura percentuale ed oggettivamente
premiale dell'attività meritoria ad oggi profusa dai medesimi Enti anche nel
servizio RSU, nonché, sempre in co-finanziamento degli incentivi che i Comuni
ritengono di poter erogare per l'attività formativo-didattica delle locali
Scuole, unitamente al co-finanziamento di attività di ordine sovra-comunale
promosse ed elaborate di concerto con le Associazioni culturali e del Tempo
Libero e della Formazione Civile.
-----------------------------------------------------------------------------------------------
Tali progettualità d'intervento, anche sulla scorta
dell'esperienza - tipo, a titolo esemplificativo, adottata da alcuni anni dal Comune di
Valderice (v. all. n. 1, delibera C.C. n. 27 del 27.03.03), dovranno essere elaborate di concerto fra le
competenti Commissioni T.A., P.I. e
Sviluppo Economico, d'intesa con i relativi Assessorati di riferimento, in
sintonia con il Provveditorato agli Studi e gli Organismi di
rappresentanza provinciale e, qualora
non presenti, regionali, per qunto concerne
il mondo dello Associazionismo prima individuate.
Le
medesime progettualità, saranno definitivamente
adottate dalla Giunta (o dal Consiglio provinciale) previa indizione di un
apposito Forum Ambientale, in seno al quale confrontare e definire la complessiva
proposta operativa d'intervento.
Stanziamento
iniziale: 75.000,00 Euro, annue,
impinguabili, di cui, fino ad un massimo del 5%, da destinarsi per attività di
promozione
a valere del presente emendamento per
1.000 euro come segue:
( - 1.000 euro, c. costo 610, int. 1.06.01.04 +
1.000 euro, c. costo 730, int. 1.07.03.05), per la rimanente parte, pari
a 74.000 euro, vincolando con apposito O.d.G. le variazioni di bilancio p.v.
e/o dando mandato alla Presidente od alla Giunta di provvedre con apposito
prelievo dal Fondo di Riserva)
I consiglieri provinciali proponenti
giacomo tranchida, scuderi alberto,
gaudino giovanni, ferracane giovanni, maniscalco giovanni, saladino salvatore,
titone lucia, marascia paolo, campanella salvatore………………………………………………………
………………..…………………….……………………………………………..……
Parere sulla regolarità contabile
………………………………………………………………………………………….
Il
Direttore del Settore Finanziario
Parere sulla regolarità tecnica
………….………………………………………………………………………………
Il
Direttore del Settore …………………..
per Gruppi Consiliari Provincia Regionale di
Trapani
Sinistra democratica per l’Ulivo
(Democratici di Sinistra,
Socialisti Democratici Italiani, Rifondazione Comunista)
La Provincia dei Comuni e
delle politiche di buon governo
II) emendamento bilancio
previsionale 2003
Oggetto:
Incentivi ai Comuni per il recupero di risorse idro-potabili, destinate al consumo umano
e fruibili, nel territorio
pubblicamente (ripristino di sorgenti, fontanelle, abbeveratoi, ecc.)
premessa:
L'emergenza
idrica, anche nella ns. provincia, è ormai quotidiana costante, emblematica sintesi di una plurima disfunzione gestionale ed
organizzativa, regionale, innanzitutto e per iniziare dall'EAS, ente gestore,
ma anche locale, con notevoli responsabilità per i ritardi di ammodernamento in
sede comunale.
Proprio
tale contesto, si ritiene opportuno approfondire in
maniera sistematica, rimandando ad altra "sede" ogni ulteriore
commento ed analisi.
Nelle
more della concreta nascita ed operativa funzionalità degli ATO voluti dalla
Legge "Galli", quotidianamente ci si pone, insieme al dramma della
necessaria risorsa idrica per gli usi civili, agricoli e/o industriali,
l'aumento incontrovertibile del fabbisogno idrico - potabile per uso umano.
La
costosa "risorsa" del mega - dissalatore di Xitta, che doveva assolvere a funzioni complementari nel garantire
l'approvvigionamento idrico, innanzitutto alle comunità del trapanese,
costituisce per buona parte di esse, l'unica risorsa disponibile, rendendo,
pertanto, di fatto, tali comunità "dissalatori dipendenti", con tutte
le disfunzioni ed anomalie correlate, sia dal punto di vista gestionale che
funzionale.
E, peraltro, se chimicamente e
batteriologicamente, sulle "carte" nulla v'è da eccepire in merito
alle plurime caratteristiche qualità dell'acqua del dissalatore, dall'altro,
di fatto, alcun cittadino trova
soddisfacimento potabile dalla medesima.
Eppure, nel ns. territorio l'acqua c'è.
Diversi
pozzi, autorizzati e non, presentano condizioni quali-quantitative
pregevoli, correttibili con modesti
interventi da parte dell'Ente pubblico locale (il Comune), responsabile e
titolare del potere - dovere d'intervento.
Come
contro altare è possibile assistere alla disperata tradizionale ricerca
dell'acqua da fonte e sorgente naturale, "sport" in genere praticato
da chiunque cittadino, ben oltre le
proprie disponibilità economiche, atteso il naturale ed istintivo
soddisfacimento di un desiderio (necessità) di godimento fisico: di acqua naturale.
Sovente,
le condizioni quali-quantitative delle acque scaturenti da sorgente, qualora
ubicate fuori dai centri abitati, presentano
caratteristiche d'inquinamento chimico e batteriologico di assai modesta
entità, abbisognevoli, per il consumo umano, di semplici correttori chimici (il
coloro, ecc.) oltre ai normali interventi di pulitura e manutenzione dei luoghi
(serbatoi, condutture di attingimento, ecc.)
Alcuni
Comuni, lodevolmente, hanno investito in tale direzione e, con piccoli
interventi di natura tecnica e di modesta entità finanziaria si sono intestati,
insieme ad una responsabilità, anche il merito di
offrire ai propri concittadini, e non solo, "l'acqua naturale di
Dio".
Tale
meritoria opera va incoraggiata e sostenuta, anche economicamente da parte
della Provincia, atteso che il recupero e riutilizzo delle risorse
idro-potabili costituisce primario interesse del territorio e forte
attesa esigenza per le popolazioni utenti.
Descrizione:
In
coerenza con le superiori premesse, senza per altro
invadere campi e/o competenze ancora in
fase embrionale, sia dal punto di vista
organizzativo che gestionale, strettamente correlati ai
nascituri A.T.O. ed alle società di servizio delegate
per la gestione, si prevede l'istituzione di
un
apposito capitolo di spesa, per il finanziamento ai
Comuni, delle sole spese vive atte a
dotarsi di
apposite attrezzature e/o strumentazioni, tecnologicamente avanzate
(es. debatterizzatori a raggi
U.V. per acque ptabili), da collocare presso le sorgenti naturali,
idonee a garantire il rispetto delle
necessarie condizioni batteriologiche e qualitative
dell'acqua destinata al pubblico e plurale
consumo
umano (fontane, ex abbeveratoi)
-----------------------------------------------------------------------------------------------
Tale progettualità d'intervento, dovranno essere elaborate di
concerto fra le competenti Commissioni T.A., LL.PP. e
Sviluppo Economico, d'intesa con i relativi Assessorati di riferimento, in
sintonia con l'AUSL ed il Genio Civile, sentiti i Comuni in interesse.
Le
medesime progettualità, saranno definitivamente
adottate dalla Giunta (o dal Consiglio provinciale) e, successivamente,
diverranno operative ad istanza di parte
avanzata dai Comuni.
Stanziamento iniziale: 100.000,00 Euro, annue, impinguabili,
a valere del presente emendamento per 10.000 euro come
segue:
( - 10.000 euro, c. costo 160, int. 2.01.06.06 + 10.000 euro, c. costo 720, int. 2.07.02.05),
per la rimanente parte, pari a 90.000 euro, vincolando con apposito O.d.G. le
variazioni di bilancio p.v. e/o dando mandato alla Presidente od alla Giunta di
provvedre con apposito prelievo dal Fondo di Riserva)
I consiglieri provinciali proponenti
giacomo tranchida, scuderi alberto, gaudino giovanni, ferracane
giovanni, maniscalco giovanni, saladino salvatore, titone lucia, marascia
paolo, campanella salvatore……………………………………………………….
Parere sulla regolarità contabile
…………………………………………………………………………………….
Il
Direttore del Settore Finanziario
Parere sulla regolarità tecnica
………………………………………………………………………………………..
Il
Direttore del Settore ………………….
per Gruppi Consiliari Provincia Regionale di
Trapani
Sinistra democratica per l’Ulivo
(Democratici di Sinistra,
Socialisti Democratici Italiani, Rifondazione Comunista)
La Provincia dei Comuni e
delle politiche di buon governo
III) emendamento bilancio previsionale 2003
Oggetto:
Incentivi ai Comuni, alle Scuole, alle Associazioni
culturali, per
progetti mirati alla formazione culturale, anche degli adulti,
per il risparmio ed il corretto utilizzo della risorsa idrica ed
idro-potabile, destinata al fabbisogno civile ed al consumo
umano.
premessa:
L'emergenza
idrica, il depauperamento delle falde acquifere, l'uso sempre più egoistico
della
risorsa assieme ad una non corretta fruizione di
tale bene, negli ultimi anni ha contribuito, a
livello nazionale e mondiale, a riproporre una
gestione ed insieme una razionalizzazione
dell'uso idro-potabile, d'altri tempi.
La riscoperta del valore della risorsa
naturale "acqua" deve necessariamente essere accompagnata da una
rivisitazione dei consumi e da una maggiore e corretta fruizione
e godimento di tale prezioso bene.
Direttive comunitarie e nazionali, oltre al
civico buon senso, impongono politiche ed interventi locali in coerenza con le finalità e
gli obiettivi, prima sinteticamente esposti.
In diverse realtà, politico-amministrative
e didattico formative della nostra provincia, sono state e continuano ad
essere promosse campagne formative e di sensibilizzazione volte alla corretta
fruizione del bene pubblico in interesse, sovente sprecato da egoismi,
facilmente governabili, e da disattenzioni quotidiane, agevolmente
perfettibili.
Economia di tempo e di analisi,
c'inducono ad allegare in seno alla presente premessa un opuscolo informativo
elaborato dal Comune di Valderice, esplicativo del nuovo sistema idrico tele
controllato locale, ma, sopra tutto, esaustivo,
in maniera molto semplice e funzionale, di un primo servizio informativo
e di sensibilizzazione al risparmio idro-potabile ed a una corretta fruizione
dello stesso.
Ben oltre la mera valenza
didattico-scientifica del medesimo, v'è da registrare che altri Comuni e,
soprattutto, le Scuole ed Associazioni che operano nel territorio,
diligentemente si sono occupate ed impegnate in tale artigianale ma benefico
esercizio di informazione - formazione pubblica.
Tali esperienze, opportunamente migliorate
e coordinate, vanno adottate, promosse, incoraggiate e sostenute in una felice
prospettiva di raggio d'azione politico
ed amministrativo più ampio e diffuso, fermo restando una coerente,
innovatrice e protagonista attività di merito, in particolar modo da parte dei
Comuni.
A questa premessa, per comodità di esposizione e contenimento dei tempi, vanno aggiunte e
sottolineate alcune delle considerazioni e delle analisi succintamente esposte
in pari sede nell'emendamento n° 2° "Incentivi ai Comuni per il recupero di risorse idro-potabili, destinate al consumo umano e fruibili nel
territorio, in maniera pubblica e plurale (ripristino di sorgenti, fontanelle,
abbeveratoi, ecc.)".
Descrizione:
In coerenza con le superiori premesse, senza peraltro invadere campi e/o
competenze ancora in
fase embrionale, sia dal punto di vista
organizzativo che gestionale,
strettamente correlati ai
nascituri A.T.O. ed alle società di servizio
delegate per la gestione, si prevede l'istituzione di un
apposito capitolo di spesa, per il co-finanziamento
ai Comuni rispondenti e coerenti nell'azione
programmatica ed amministrativa con le superiori
considerazioni, costituenti parte integrale e
sostanziale del presente emendamento e di cui
premessa, di parte delle sole spese
necessarie ed
utili per attività di informazione e formazione delle locali
popolazioni, nonché, sempre in co-
finanziamento degli incentivi che i Comuni ritengono di
poter erogare per l'attività
informativo- didattica delle locali Scuole, unitamente al co-finanziamento di
attività di ordine sovra-comunale
promosse ed elaborate di concerto con le Associazioni Culturali, del Tempo Libero e della
Formazione Civile.
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Tali progettualità
d'intervento, dovranno essere elaborate di concerto fra le competenti
Commissioni T.A.,
LL.PP. e Sviluppo Economico, d'intesa con i relativi
Assessorati di riferimento, in sintonia con l'AUSL, il Provveditorato agli
Studi e gli Organismi di rappresentanza
provinciale e, qualora non
presenti, regionali, per quanto concerne il mondo dell' Associazionismo
prima individuate, sentiti i Comuni in interesse.
Le medesime progettualità, saranno
definitivamente adottate dalla Giunta (e/o dal Consiglio
provinciale) e, successivamente diverranno
operative ad istanza di parte avanzata dai Comuni
à.………………………………………………………………………………
Stanziamento iniziale: 25.000,00 Euro, annue, impinguabili, con un
massimo del 5% da destinarsi ad attivita' di promozione
a valere del presente emendamento per
1.000 euro come segue:
( - 1.000 euro, c, costo 610, int. 1.06.01.04 +
1.000 euro, c. costo 720, int. 1.03.02.05),
per la rimanente parte, pari a 24.000 euro, vincolando
con apposito O.d.G. le variazioni di bilancio p.v. e/o dando mandato alla
Presidente od alla Giunta di provvedre con apposito prelievo dal Fondo di
Riserva)
I consiglieri provinciali proponenti
giacomo tranchida, scuderi
alberto, gaudino giovanni, ferracane giovanni, maniscalco giovanni, saladino
salvatore, titone lucia, marascia paolo, campanella
salvatore……………………………………………………….
Parere sulla regolarità contabile
…………….……………………………………………………………………………
Il
Direttore del Settore Finanziario
…………………………………………………..
Parere sulla regolarità tecnica
…………………………………………………………………………………………
Il
Direttore del Settore …………….
………………………………………
per Gruppi Consiliari Provincia Regionale di
Trapani
Sinistra democratica per l’Ulivo
(Democratici di Sinistra,
Socialisti Democratici Italiani, Rifondazione Comunista)
La Margherita
La Provincia dei Comuni e
delle politiche di buon governo
IV) emendamento bilancio
previsionale 2003
Oggetto: adeguamento uffici Gruppi Consiliari
Descrizione:
è palese ed evidente l'insufficienza fisica ed organizzativa degli
spazi logistici e delle attrezzature
destinate alla quotidiana attività dei Gruppi Consiliari.
Mentre
da un lato si raccomanda al Presidente del Consiglio ed all'Amm.ne
provinciale l'individuazione, sempre
nell'attuale sede, di ulteriori spazi idonei, dall'altro si propone un primo necessario investimento per le spese
correlate e necessarie, eventualmente impinguabili, di 25.000,00 Euro.
à …………………………………………………………………………..
a valere del presente emendamento per
1.000 euro come segue:
( - 1.000 euro, c, costo 422, int. 2.04.02.04 +
1.000 euro, c. costo 111, int. 2.01.01.05),
per la rimanente parte, pari a 24.000 euro, vincolando
con apposito O.d.G. le variazioni di bilancio p.v. e/o dando mandato alla
Presidente od alla Giunta di provvedre con apposito prelievo dal Fondo di Riserva)
I consiglieri provinciali proponenti
Giacomo Tranchida, scuderi alberto, ferracane giovanni, gaudino
giovanni, marascia paolo, saladino salvatore
……………………………..…………………………………………………………
Parere sulla regolarità contabile
…………………………………………………………………………………………
Il
Direttore del Settore Finanziario
…………………………………………………..
Parere sulla regolarità tecnica
…………..……………………………………………………………………………
Il
Direttore del Settore ………………….
per Gruppi Consiliari Provincia Regionale di
Trapani
Sinistra democratica per l’Ulivo
(Democratici di Sinistra,
Socialisti Democratici Italiani, Rifondazione Comunista)
La Provincia dei Comuni e
delle politiche di buon governo
V) emendamento bilancio previsionale 2003
Oggetto:
Parametri e criteri per
l'assegnazione di contributi agli Enti
e Fondazioni dei quali la Provincia fa parte
per Statuto
Premessa:
L'assegnazione
di contributi e sostegni economici agli Enti e/o Istituzioni culturali, sovente
si trascina dietro polemiche ed ombre legate alla discrezionalità gestionale
della Amministrazione competente, attesa l'assenza di oggettivi parametri di
riferimento.
Inoltre,
tali attività, spesso non risultano coincidenti con logiche
promo-turistiche
del territorio, avulse da una strategia d'insieme.
Al
fine di superare tale limite, si propone, da un lato, d'impinguare la spesa ad
oggi programmata, prevedendo, qualora insistano sul territorio, l'inserimento
di altri Enti e Fondazioni rispetto a quelli individuati nella originaria
relazione previsionale e programmatica compiegata al bilancio 2002, giusta
delibera del Consiglio prov.le n. 27 del 14.06.2002. Dall'altro, di finalizzare
l'odierna operatività di spesa, ad alcuni parametri e criteri generali di
valutazione e di merito, per la definitiva quantificazione dei contributi da
erogare ai soggetti beneficiari:
a)
progettualità: rapportata alla qualità del programma, che si differenzi dalle manifestazioni di piazza e che realmente
costituisca un vero richiamo turistico e culturale, contemplando, ad esempio,
l'inserimento in programma di spettacoli in esclusiva prov.le o reg.le;
b)
presenze: numero paganti, verificabili dai bordeaux SIAE;
c)
costo del biglietto: popolare e che comunque permetta l'accesso a tutti, anche
per i grandi eventi, fermo restando il
rapporto con i posti a sedere;
d)
presenza di contratti con produzioni esterne
(indice di capacita' di programmazione e
garanzia di risparmio dell'ente contraente e, dunque, della qualità della proposta);
e)
numero di spettacoli in cartellone e di
giornate lavorative;
f)
disponibilità - intesa con la Provincia
reg.le, l'APT e/o altri Enti, per l'attuazione di progetti biennali o triennali da inserire nei circuiti
turistici;
g)
presenza della compartecipazione finanziaria
di Enti privati nel progetto di programma
Descrizione: In coerenza con le superiori premesse si
propone di integrare di Euro 65.000
a valere del presente emendamento per
5.000 euro come segue:
( - 5.000 euro, c. costo 780, int. 1.07.08.05 +
5.000 euro, c. costo 320, int. 1.03.02.05),
per la rimanente parte, pari a 60.000 euro, vincolando
con apposito O.d.G. le variazioni di bilancio p.v. e/o dando mandato alla
Presidente od alla Giunta di provvedre con apposito prelievo dal Fondo di
Riserva)
à--------------------------------------------------------------------------------------
Tale
progettualità regolamentatrice dell'intervento, dovrà essere elaborata di
concerto fra le competenti Commissioni
Cultura e Sviluppo Economico, d'intesa con i relativi Assessorati di
riferimento.
I proponenti consiglieri
provinciali
giacomo tranchida, scuderi
alberto, gaudino giovanni, ferracane giovanni, maniscalco giovanni, saladino
salvatore, titone lucia, marascia paolo, campanella
salvatore……………………………………………………….
Parere sulla regolarità contabile
……………………………………………………………………………………
Il
Direttore del Settore Finanziario
……………………………………………………
Parere sulla regolarità tecnica
……………………………………………………………………………………
Il
Direttore del Settore …………….
………………………………
per Gruppi Consiliari Provincia Regionale di
Trapani
Sinistra democratica per l’Ulivo
(Democratici di Sinistra,
Socialisti Democratici Italiani, Rifondazione Comunista)
La Provincia dei Comuni e
delle politiche di buon governo
VI) emendamento bilancio previsionale 2003
Oggetto: Opere di completamento e
manutenzione straordinaria dell'Anfiteatro San Barnaba di Valderice
Premessa:
L'anfiteatro
San Barnaba, è noto, rappresenta un contenitore di eventi culturali per l'intero periodo estivo, di valenza sovra
provinciale.
Tale
struttura, nella gestione della locale Istituzione, consta di 1.200 posti a
sedere, e, per la sua felice posizione baricentrica nel territorio, unitamente
alla dimensione quali-quantitativa dell'offerta culturale, rappresenta un
riferimento certo e noto.
Tali
iniziali considerazioni, unitamente all'esigenza di una migliore e completa
fruizione temporale, hanno portato il Comune di Valderice, nel recente periodo,
a proporre in seno al locale PIT, di cui è partener la stessa Provincia reg.le
di Trapani, il progetto di copertura mobile di tale anfiteatro, parzialmente
finanziato dalla misura regionale di riferimento.
La
complessità dell'intervento progettuale, di compatibile valenza architettonica
con il locale contesto ambientale, costituito dal corollario della Pineta
comunale, richiede un impegno finanziario, per spese di completamento ed
interventi di straordinaria manutenzione, ben più consistente di quello
originariamente preventivato e disponibile.
Attesa
la valenza comprensoriale di tale struttura, unitamente alla considerazione
della corrente progettualità per la fruizione non solo stagionale della
medesima, si propone un co-finanziamento, a fronte delle necessarie opere di
completamento e di straordinaria manutenzione, a valere quale concorso spese -
investimento azionario per la successiva compartecipazione gestionale, previa
definizione e intesa con la P.A. di riferimento e/o altri Enti pubblici e
privati in interesse.
Descrizione: in conseguenza di quanto in premessa, si prevede, pertanto, il seguente
tipo
d'investimento, nonché, di ordine
di priorità nel relativo piano triennale….
à1.000.000,00
Euro…………………………………………..
a valere del presente emendamento per
50.000 euro come segue:
( - 49.000 euro, c. costo 131, int. 2.01.03.07, 1.000
euro, c. costo 422, int. 2.04.02.06
+ 50.000 euro, c.
costo 320, int. 2.03.02.01),
per la rimanente parte, pari a 950.000 euro,
vincolando con apposito O.d.G. le variazioni di bilancio p.v. e/o dando mandato
alla Presidente od alla Giunta di provvedere con apposito prelievo dal Fondo di
Riserva, e/o prevedendo ulteriori fonti d'intervento finanziari aggiuntivi)
……………………………………………………………………………………………..
I consiglieri provinciali proponenti
giacomo tranchida, scuderi
alberto, gaudino giovanni, ferracane giovanni, maniscalco giovanni, saladino
salvatore, titone lucia, marascia paolo, campanella
salvatore………………………………………………………
Parere sulla regolarità contabile
…………………………………………………………………………………….
Il
Direttore del Settore Finanziario
Parere sulla regolarità tecnica
……………………………………………………………………………………
Il
Dirigente del Settore …….……….
per Gruppi Consiliari Provincia Regionale di
Trapani
Sinistra democratica per l’Ulivo
(Democratici di Sinistra,
Socialisti Democratici Italiani, Rifondazione Comunista)
La Provincia dei Comuni e
delle politiche di buon governo
VII) emendamento bilancio
previsionale 2003
Oggetto: Informazione, in diretta televisiva e/o radiofonica, dei lavori del
Consiglio provinciale.
Premessa:
Sovente
i luoghi e/o le sedi della politica, anche istituzionale, risentono della
mancata partecipazione - informazione dei cittadini, soggetti interessati dalle
scelte assunte.
Tale
odierno limite, oltre che correlato ad una crisi più in generale della politica
e della attiva e plurima partecipazione popolare, risente spesso, di una
oggettiva difficoltà logistica ed organizzativa, conseguente alle distanze,
sovente rilevanti, dai luoghi ivi deputati.
Nella
fattispecie, la dimensione provinciale, accentua tale ulteriore ultimo limite.
Si
pone, pertanto, sulla scorta di altre analoghe iniziative in sede regionale,
l'esigenza di affrontare tale handicap, adottando mezzi e misure idonee e
confacenti, quali, ad esempio, la
diffusione, in diretta televisiva e/o radiofonica dei lavori del Consiglio
provinciale.
Tale
opportunità, inoltre, vuol soddisfare un ulteriore atto di trasparenza dovuto
nei confronti dei cittadini elettori da parte degli eletti depositari della
fiducia popolare.
Necessariamente
è opportuno perseguire tale obiettivo, prevedendo il minimo impiego di risorse
a fronte del massimo risultato del servizio, da commissionarsi in regime di
evidenza pubblica, per periodi temporali contenuti, eventualmente rinnovabili.
Descrizione: in conseguenza delle superiori
premesse, si prevede l'istituzione di un
apposto capitolo di spesa e lo
stanziamento di Euro 25.000,00 annue, cui si farà fronte:
a valere del presente emendamento per
1.000 euro come segue:
( - 1.000 euro, c. costo 610, int. 1.06.01.04 + 1.000 euro, c. costo 111, int. 1.01.01.03),
per la rimanente parte, pari a 24.000 euro, vincolando
con apposito O.d.G. le variazioni di bilancio p.v. e/o dando mandato alla
Presidente od alla Giunta di provvedere con apposito prelievo dal Fondo di
Riserva)
atteso
che l'esame della problematica potrebbe rivelarsi particolarmente complesso in
fase esecutiva, si ritiene possa essere regolamentato, anche tecnicamente, in
sede di competente Commissione consiliare Affari generali.
I consiglieri provinciali proponenti
giacomo tranchida, scuderi
alberto, gaudino giovanni, ferracane giovanni, maniscalco giovanni, saladino
salvatore, titone lucia, marascia paolo, campanella
salvatore……………………………………………………….
Parere sulla regolarità contabile
………….………………………………………………………………………………
Il
Direttore del Settore Finanziario
Parere sulla regolarità tecnica
……………………………………………………………………………………
il
dirigente del servizio……………….
per Gruppi Consiliari Provincia Regionale di
Trapani
Sinistra democratica per l’Ulivo
(Democratici di Sinistra,
Socialisti Democratici Italiani, Rifondazione Comunista)
Oggetto:
istituzione di
una conferenza internazionale di studio per la
salvaguardia ambientale dello Stagnone di Marsala e per un
modello di
sviluppo turistico compatibile con il suo ecosistema.
Premessa:
In
particolare le sue bellezze paesaggistiche e la compatibile industria
estrattiva del sale
marino
sono state da sempre una attrazione irresistibile per turisti che, pur in modo
non
organizzato
e fuori dagli itinerari di massa proposti dai grandi tour operator, ne hanno
potuto ammirare
le caratteristiche.
Non va, peraltro, sottaciuto o
sottovalutato l’aspetto storico della laguna marsalese che,
grazie alle sue caratteristiche,
ha visto fiorire nell’isola di Mozia una delle più antiche
civiltà del mediterraneo.
Il
fondale basso, la nutritissima flora marina, la temperatura calda delle sue
acque e la
loro
alta salinità se da un lato sono le caratteristiche principali dello Stagnone,
dall’altro
ne
sono anche il principale problema. Infatti la crescente temperatura dell’acqua,
il
progressivo
interramento dei fondali e il proliferare della flora marina oggi sono fenomeni
che
si vanno manifestando con preoccupante velocità e che hanno urgente necessità
di
essere
studiati da scienziati di fama internazionale che possano trovare una soluzione
per
la
salvaguardia di questo importantissimo tratto di mare costiero.
Strettamente
connessa alla salvaguardia dell’ambiente vi è anche la problematica
relativa
all’incremento del turismo, vero potenziale volano di sviluppo economico
della
nostra provincia.
Bisognerà verificare se sussiste un modello di sviluppo turistico
compatibile con il
Delicato equilibrio ecobiologico dello Stagnone che riesca anche a
salvaguardarlo da
possibili speculazioni imprenditoriali.
Una conferenza internazionale di studi potrà affrontare i problemi
suddetti e tracciare la
linea guida per la salvaguardia della laguna marsalese e per la sua
razionale e compatibile
utilizzazione per lo sviluppo del turismo.
Naturalmente tale conferenza di
studi dovrà essere organizzata in
stretta sinergia con il
Comune di Marsala, le Associazioni ambientaliste, la Sovrintendenza ai
beni culturali ed
ambientali, gli studiosi locali,
l’Università.
descrizione: In coerenza con le superiori premesse, si
prevede l'istituzione di un apposito
capitolo di spesa, impinguabile annualmente, per 50.000,00 euro, cui si farà seguito, a valere del presente emendamento per 2.000 euro e
succ. come segue:
( - 2.000 euro, c, costo 780, int.
1.07.08.05 + 2.000 euro, c. costo 760, int. 1.07.06.03),
per la rimanente parte, pari a 48.000
euro, vincolando con apposito O.d.G. le variazioni di bilancio p.v. e/o dando
mandato alla Presidente od alla Giunta di provvedre con apposito prelievo dal
Fondo di Riserva)
à…………………………………………………………………………………………
L'elaborazione
dell'idea - progetto verrà affidata ad una specifica Commissione di studio e di
approfondimento per la pianificazione economico-strutturale dell'evento, cui
saranno chiamati a far parte, oltre alle competenti Commissione consiliari
(Sviluppo Economico e Territorio e Ambiente) ed all'Amm.ne prov.le, i Comuni,le
rappresentanze imprenditoriali e socio-economiche della nostra provincia,
unitamente alle associazioni ambientaliste,
in stretta sinergia operativa con la Regione, lo Stato e la Commissione
Europea.
I Consiglieri prov.li proponenti
gaudino giovanni, ferracane
giovanni, giacomo tranchida, scuderi alberto,
maniscalco giovanni, saladino salvatore, titone lucia, marascia paolo,
campanella salvatore……………………………………………………….
Parere sulla regolarità contabile
….……………………………………………………………………………………
Il
Direttore del Settore Finanziario
Parere sulla regolarità tecnica
………………………………………………………………………………………
Il
Direttore del Settore ………………………
per Gruppi Consiliari Provincia Regionale di
Trapani
Sinistra democratica per l’Ulivo
(Democratici di Sinistra,
Socialisti Democratici Italiani, Rifondazione Comunista)
La Provincia dei Comuni e
delle politiche di buon governo
IX) emendamento bilancio previsionale 2003
Oggetto:
Opere di completamento e
manutenzione straordinaria della strada provinciale Trapani - Salemi n.29
Premessa:
Con il presente
intervento di stanziamento si intende intervenire su una strada di fondamentale importanza per il collegamento
con il capoluogo per gli abitanti - utenti di questa parte della Valle del
Belice. La strada sulla, sulla quale già
sono in atto interventi di manutenzione, abbisogna del completamento nella sua
parte più problematica, sia dal punto di
vista della sicurezza che della viabilità
in senso stretto, e per questo motivo,
ne è stata rinviata la manutenzione. L’intervento consiste nella
sistemazione della frana in corrispondenza delle cosiddette Alture Tafele,
interessate quotidianamente da incidenti stradali anche gravi, dato il senso
unico di marcia che, praticamente nel periodo invernale diventa di difficile transitabilità. Con il presente stanziamento, certamente
insufficiente per il totale completamento, si intende dare avvio al definitivo
e risolutorio intervento di completamento, divenuto ormai, vista anche la
situazione odierna di rifacimento di
quasi tutta la strada proveniente da Trapani,
improrogabile.
descrizione: In coerenza con le superiori premesse, si
prevede l'istituzione di un apposito
capitolo di spesa, per ….000.000,00 euro, cui si farà seguito, a valere del presente emendamento per 50.000 euro e
succ. come segue:
( - 49.000 euro, c. costo 131, int.
2.01.03.07, - 1.000 euro, c. costo 422, int. 2.04.02.06
+ 50.000 euro, c. costo 320, int.
2.03.02.01),
per la rimanente parte, pari a
….000.000,00 euro, vincolando con apposito O.d.G. le variazioni di bilancio
p.v. e/o dando mandato alla Presidente od alla Giunta di provvedre con apposito
prelievo dal Fondo di Riserva)
à…………………………………………………………………………………………
I consiglieri provinciali proponenti
scuderi alberto, giacomo
tranchida, gaudino giovanni, ferracane giovanni, maniscalco giovanni, saladino
salvatore, titone lucia, marascia paolo, campanella
salvatore……………………………………………………….
Parere sulla regolarità contabile
…………………………………………………………………………………….
il
Direttore del Sett. Finanziario
…………………………………………………..
Parere sulla regolarità tecnica
……………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………
Il
Dirigente del Settore …….……….
………………………………………………….
per Gruppi Consiliari Provincia Regionale di
Trapani
Sinistra democratica per l’Ulivo
(Democratici di Sinistra,
Socialisti Democratici Italiani, Rifondazione Comunista)
La Provincia dei Comuni e
delle politiche di buon governo
X) emendamento bilancio previsionale 2003
Oggetto:
Contributi finalizzati al
sostegno di eventi religiosi e manifestazioni culturali di particolare rilievo
e valenza sovra provinciale
Premessa:
L'assegnazione
di contributi e sostegni economici ad eventi religiosi e manifestazioni
culturali di valenza sovra provinciale deve trovare attenta e partecipe
disponibilità da parte della Provincia, in co-finanziamento con i Comuni che
ospitano tali appuntamenti.
Accanto
al rispetto ed alla valorizzazione delle tradizioni culturali, v'è da
riscoprire e rilanciare il valore della partecipazione sociale delle comunità
in interesse, insieme al "riconoscimento" di un impegno autentico e
disinteressato da parte dei Comitati e/o Enti organizzatori che, sicuramente,
arricchisce l'offerta socio-culturale della nostra Provincia, anche in periodi
di bassa fruizione turistica, contribuendo, di fatto, ad alimentare, seppur
contenuti, i necessari processi di destagionalizzazione.
Una
intesa coordinata ed insieme collaborativa dell'offerta culturale della ns.
Provincia, necessariamente contribuirà ad arricchire quel "paniere"
di cui necessariamente questa Provincia deve dotarsi al fine di meglio
promuovere il territorio, in tutti i pertinenti comparti di riferimento.
Vero
è che, comunque, sovente, rispetto alle legittime attese degli organizzatori
locali dell'evento, il "padrinaggio" politico discrimina la qualità, premiando l'appartenenza.
Si
pone, dunque, un duplice problema, da un lato, quello di sostenere ed
incentivare gli eventi, che tali realmente siano, dall'altro, di garantire che
l'assegnazione di tali sostegni e/o incentivi economici non siano finalizzati
ad alimentare un credo politico-clientelare, bensì, siano invece rapportati e
rispondenti a valorizzare l'atteso evento principe, ovviamente in misura tale
da assicurarne il riscontro e/o la verifica con parametri oggettivi e di
merito.
La
capacità di discernere ed insieme decidere, appartiene ad una cultura
amministrativa avanzata e, pertanto, utile al processo di crescita del
territorio. Decidere di non decidere, forse non scontenta alcuno, ma,
sicuramente, non farà contento l'interesse reale del territorio e, dunque, di
molti.
Tutto
ciò, ovviamente, se da un lato non significa che non bisogna tener in debita
considerazione tutte e 24 le realtà comunali del territorio, anzi, va esclusa
ogni forma interessata di penalizzazione alcuna, necessariamente, però,
dall'altro, occorre addivenire ad una intesa che possa assicurare rispetto e
capacità di disamina e, comunque, qualora possibile, bisogna anche superare il
limite che talvolta presentano taluni eventi, che, spesso, non risultano
coincidenti con logiche promo-turistiche del territorio, avulse da una
strategia d'insieme.
In un
"sistema concorrenziale", parametrato a criteri oggettivi ed a
valutazioni obiettive, la qualità dell'offerta cresce a beneficio del/i
"consumatore/i".
Al
fine di superare l'odierno limite, pertanto, si propone, da un lato, di
destinare una specifica somma, vincolandola all'individuazione di un evento, da
co-finanziare per ognuno dei 24 Comuni, dall'altro, di vincolare l'odierna
proposta operatività di spesa, ad alcuni parametri e criteri generali di
valutazione e di merito, per la definitiva quantificazione dei contributi da
erogare ai soggetti beneficiari.
Descrizione: In coerenza con le superiori premesse, si
propone di destinare per tali finalità, Euro 250.000, a valere del presente emendamento per 5.000 euro, come segue:
( - 5.000 euro, c. costo 150, int. 1.01.05.03 +
5.000 euro, c. costo 320, int. 1.03.02.05),
per la rimanente parte, pari a 245.000 euro,
vincolando con apposito O.d.G. le variazioni di bilancio p.v. e/o dando mandato
alla Presidente od alla Giunta di provvedere con apposito prelievo dal Fondo di
Riserva)
à----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Tale
progettualità regolamentatrice dell'intervento, dovrà essere elaborata di
concerto fra le competenti Commissioni Cultura, Turismo e Sviluppo Economico,
d'intesa con i relativi Assessorati di riferimento, i Comuni della provincia,
l'APT e la Curia vescovile di Trapani e di Mazara del Vallo.
I proponenti consiglieri provinciali
giacomo tranchida, scuderi
alberto, gaudino giovanni, ferracane giovanni, maniscalco giovanni, saladino
salvatore, titone lucia, marascia paolo, campanella
salvatore……………………………………………………….
Parere sulla regolarità contabile
……………………………………………………………………………………
Il
Direttore del Settore Finanziario
Parere sulla regolarità tecnica
……………………………………………………………………………………
Il
Direttore del Settore …………….
per Gruppi Consiliari Provincia Regionale di
Trapani
Sinistra democratica per l’Ulivo
(Democratici di Sinistra,
Socialisti Democratici Italiani, Rifondazione Comunista)
La Provincia dei Comuni e
delle politiche di buon governo
XI) emendamento bilancio previsionale 2003
Oggetto:
Costruzione di un sistema
antincendio e sistemazione della pineta San Barnaba per una completa e complessiva
fruizione.
Premessa:
Questa
estate, come non mai, ha messo a dura prova le capacità organizzative ed
insieme la misura della tempestività d'intervento di Amministrazioni ed Enti
pubblici diversi, che hanno dovuto contrastare ed a più riprese, il criminale
proposito di piromani accanto alle grave correità di alcuni privati, in zone a
rischio, titolari di proprietà fondiarie lasciate in stato di abbandono.
Il
bilancio però, nonostante tutti gli sforzi possibili, comprensivo di talune
disfunzioni e carenze, sicuramente non rende onore al sempre più carente e
residuale patrimonio boschivo e a verde della nostra Provincia.
E'
necessario pertanto, oggi più che mai, oltre a dotarsi di sistemi d'intervento
e modalità di coordinamento più attente e d efficaci, intervenire anche a
supporto del territorio, onde adottare
sistemi antincendio idonei, al pari, contribuendo a migliorarne le
condizioni di fruibilità e, dunque, di controllo e vigilanza
"naturale" dei luoghi.
A
tali obiettivi risponde la Pineta della collina di San Barnaba in Valderice,
nel cuore del centro urbano di Valderice, in parte di proprietà pubblica e per
gran parte di proprietà privata, di fatto, insieme alla zona di Difali - Erice,
ultimo patrimonio verde dell'agro ericino, eccezion fatta per il Bosco di
Scorace.
Gli
sforzi del Comune di Valderice, insieme alla tempestività dei competenti
interventi, unitamente al grande amore di temerari volontari, in questi anni,
più volte l'hanno salvata, dopo un originario tentativo di scempio edilizio,
dalle dolose fiamme appiccate da soggetti sicuramente non disinteressati, che,
come in occasione degli incendi dello scorso anno, sono stati anche assicurati
alla giustizia.
Anche
quest'anno, però, si sono verificati, seppur spenti sul nascere, diversi
tentativi d'incendio sul territorio comunale, fra i quali, immancabilmente,
anche in danno alla pineta della collina di San Barnaba, che al suo interno,
peraltro custodisce l'omonimo noto anfiteatro di valenza sovra provinciale.
Per
le su esposte considerazioni si propone di sostenerne la competente
progettualità, ovviamente rivisitabile e, ad oggi nella disponibilità del
Comune di Valderice, per la realizzazione di un adeguato sistema antincendio,
nonché, per il miglioramento delle condizioni di pubblica fruizione.
Descrizione:
in
conseguenza di quanto in premessa, si prevede, pertanto, il seguente tipo
d'investimento, nonché, di ordine di priorità nel relativo piano
triennale………………………
à2.500.000,00
Euro…………………………………………..
a valere del presente emendamento per
50.000 euro come segue:
( - 49.000 euro, c. costo 131, int. 2.01.03.07, 1.000
euro, c. costo 422, int. 2.04.02.06
+ 50.000 euro,
c. costo 780, int. 2.07.08.05),
per la rimanente parte, pari a 2.450.000 euro,
vincolando con apposito O.d.G. le variazioni di bilancio p.v. e/o dando mandato
alla Presidente od alla Giunta di provvedere con apposito prelievo dal Fondo di
Riserva, e/o prevedendo ulteriori fonti d'intervento finanziari aggiuntivi)
à----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
I proponenti consiglieri
provinciali
giacomo tranchida, scuderi
alberto, gaudino giovanni, ferracane giovanni, maniscalco giovanni, saladino
salvatore, titone lucia, marascia paolo, campanella
salvatore……………………………………………………….
Parere sulla regolarità contabile
……………………………………………………………………………………
Il
Direttore del Settore Finanziario
……………………………………………………
Parere sulla regolarità tecnica
……………………………………………………………………………………
Il
Direttore del Settore …………….
………………………………
per Gruppi Consiliari Provincia Regionale di
Trapani
Sinistra democratica per l’Ulivo
(Democratici di Sinistra,
Socialisti Democratici Italiani, Rifondazione Comunista)
La Provincia dei Comuni e
delle politiche di buon governo
XII) emendamento bilancio previsionale 2003
Oggetto:
Istituzione di Informa
Giovani ed Informa Lavoro Territoriali
Premessa:
La
riforma del mercato del lavoro, unitamente a quella degli sportelli ex Uffici
di Collocamento, ed insieme quella della formazione professionale, richiedono,
di pari passo, nuovi ed agevoli servizi in favore di una utenza sempre più
“emarginata” dai nuovi strumenti comunicazione – informazione, legati, ormai,
nella stragrande maggioranza dei casi, a sistemi di consultazione ed
approfondimento tecnologicamente avanzati (internet – banche dati), di fatto,
ad oggi, non ancora accessibili a tutti e per tutti.
La stessa
Provincia regionale di Trapani ed alcuni Comuni del trapanese, si sono dotati,
nel tempo ultimo recente, di speciali sportelli di informazione: Informagiovani
e Informalavoro, destinati a giovani e non, con l’intento di fornire una prima
informazione, di ordine generale, su argomenti specifici: scuola, servizio
militare, tempo libero, viaggi, lavoro, ecc..
Presso
tali sportelli, in particolar modo, è dato rilevare che sempre più numerose
risultano le richieste di informazione ed approfondimento di opportunità di
lavoro, locali e non.
In
molti Comuni tali servizi, anche attraverso l’U.R.P., non risultano allo stato
ancora istituiti, mentre, in altri, si registra una situazione organizzativa
confusionaria e molto approssimativa, con il risultato di fornire servizi
scarsi, dal punto di vista qualitativo e molto parziali.
I
“viaggi” dell’informazione, sovente, spingono giovani e meno giovani a
spostarsi dal proprio Comune (qualora sprovvisto di tali idonei servizi) ed a
fare il c.d. “giro della speranza”, per gli Uffici e/o per altri Comuni, con
dispendio di energie e, alla lunga, provocando anche l’inevitabile resa,
dettata anche da situazioni oggettive oltre che da atteggiamenti soggettivi.
Il
potenziamento di tali servizi, in convenzione con Centri e/o strutture
nazionali e regionali, con gli stessi Uffici periferici dell’Ass.to Regionale
al Lavoro, con altri Enti, pubblici o privati, preposti, oltre che necessario e
doverosa corrente pratica, costituisce, però, un dispendio di risorse ed
energie che, coordinate e canalizzate in dimensione provinciale, potrebbero
arricchire e migliorare la qualità dei servizi, estendendoli anche ad una
“prima fase” di Segretariato sociale, utile ed in alcuni casi necessaria, per
una fascia di utenza non del tutto autosufficiente.
Una
banca dati provinciale, pertanto, unitamente ad un sistema di collegamento in
rete con tutti i Comuni della nostra provincia, potrebbe offrire servizi
locali, puntuali ed utili, garantendo pari opportunità e qualità dei servizi.
Tale
importante obiettivo potrebbe concretizzarsi con un contenuto impiego di
risorse finanziarie ed organizzative, rapportate ad una forma di
co-finanziamento e/o compartecipazione da parte della Provincia ai Comuni
richiedenti, sprovvisti e/o ancora in fase di prima organizzazione.
Descrizione:
In coerenza con le superiori premesse si propone di destinare, Euro
75.000 annui e, per il
corrente anno, a valere del presente
emendamento per 1.000 euro, come segue:
( - 1.000 euro, c. costo 421, int. 1.04.02.03 + 1.000 euro, c. costo 112, int. 1.01.01.05),
per la rimanente parte, pari a 74.000 euro, vincolando
con apposito O.d.G. le variazioni di bilancio p.v. e/o dando mandato alla
Presidente od alla Giunta di provvedre con apposito prelievo dal Fondo di
Riserva)
à----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Tale
progettualità regolamentatrice dell'intervento, dovrà essere elaborata di
concerto fra le competenti Commissioni consiliari, d'intesa con i relativi
Assessorati di riferimento, i Comuni della provincia e l'Assessorato reg.le al
Lavoro.
I proponenti Consiglieri provinciali
titone lucia, giacomo
tranchida, scuderi alberto, gaudino giovanni, ferracane giovanni, maniscalco
giovanni, saladino salvatore, marascia paolo, campanella
salvatore……………………………………………………….
Parere sulla regolarità contabile
……………………………………………………………………………………
Il
Direttore del Settore Finanziario
……………………………………………………
Parere sulla regolarità tecnica
……………………………………………………………………………………
Il
Direttore del Settore …………….
………………………………