Sinistra democratica per l’Ulivo

 

                      Gruppo Consiliare Provincia Regionale di Trapani

 

 

 

    All'On. Presidente della Regione - Palermo

 

                                                                           All'On. Assessore reg.le della Famiglia, delle

Politiche Sociali e delle Autonomie Locali   

    - Palermo

 

                                                                          Al Sig. Procuratore della Repubblica - Trapani

 

                                                                    Al Sig. Procuratore Generale della Corte dei Conti                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               

                                                                                                                                      - Palermo

 

                                           e, p.c.                         Al Sig. Prefetto di Trapani                                               

                                                                             All’I.R.F. di Trapani e Erice

 

                                           e, p.c.                         Agli On. Deputati

                                                                                    Gruppi parlamentari ARS - Palermo

 

                                           e, p.c.                         Al Sig. Presidente del Consiglio prov.le

                                           "                                 Ai Sigg. Consiglieri provinciali

                                           "                                 Al Sig. Segretario generale                                                    

                                                                                    Provincia regionale di Trapani

                                                                                                                                                                               

 

Oggetto: interrogazioni - omissione del riscontro e grave inerzia amministrativa

               à incidenti e mancata pulitura delle strade provinciali

               à sanzione pecuniaria I.R.F. per violazione L.R. n. 16 del 06.04.96

 

 

               Lo scrivente Consigliere provinciale,

 

premesso:

 

1.      che in data 20.06.03 (v. all. n° 1), con apposito atto ispettivo, comprensivo di allegati, recante per oggetto "reitera misure urgenti a garanzia e tutela della pubblica incolumità - strada provinciale Bonagia - Custonaci ed altre", in relazione agli incidenti, anche mortali, verificatesi lungo la S.P. suddetta, nonché, presso altre Strade provinciali, interrogava il Presidente della Provincia:

"… sin dai prossimi giorni, di conoscere formalmente le iniziative che Ella riterrà di adottare, sia a fronte dell'emergenza oggettivata, nonché, più in generale, per altre situazioni interessanti l'intera provincia di già poste all'attenzione degli Uffici";

2.      che con il medesimo atto ispettivo, inoltre, invitava il Presidente della Provincia: "…a provvedere per i necessari interventi di discerbatura delle strade provinciali, unitamente alla competente pulitura delle cunette stradali, talvolta concausa di gravi incidenti oltre che evidente non decoroso biglietto da visita per gli attesi visitatori, a mortificazione delle bellezze naturali e paesaggistiche della ns. provincia";

3.      che con l'atto ispettivo sopra richiamato, di seguito, parimenti interrogava il Presidente della Provincia per: "…conoscere, formalmente e con urgenza, quali e quanti interventi sono stati e/o verranno predisposti nell'immediato prossimo venturo, la tempistica e la natura dei medesimi interventi (in appalto e/o in economia), oltre che il loro costo, l'eventuale ordine di priorità nell'esecuzione degli interventi ed il dettaglio dei medesimi, il soggetto responsabile (del procedimento) e quant'altro necessario ed utile ad assicurare debita e trasparente informazione di merito";

4.      che con successivo atto ispettivo del 26.06.2003, recante per oggetto "iniziative per la prevenzione incendi e sicurezza viaria - attività di formazione e sensibilizzazione ambientale" (all. n° 2), appreso da una intervista televisiva di un Assessore provinciale, di una iniziativa intrapresa in materia di prevenzione incendi e tutela ambientale, ulteriormente interrogava il Presidente della Provincia, per: "…meglio conoscere e nel dettaglio, anche documentale, gli aspetti tecnico-amministrativi oggetto della preannunciata intesa con il locale Comando VV.FF. ed alcuni gruppi di volontari (?!?)", nel mentre, ancora una volta invitava il Presidente della Provincia "…ad adoperarsi, e con la massima tempestività ed urgenza, nel provvedere alle necessarie operazioni di discerbatura di gran parte delle strade provinciali, ivi compresa la pulitura delle cunette e in alcuni casi, della necessaria disinfestazione dei luoghi, qualora prossimi ai civici abitati ";

5.      che con tale atto ispettivo, fra l'altro, segnalava l'importanza dell'intervento: "…preventivo nello scongiurare anche incendi facilmente sviluppatesi in danno alle colture agricole e/o arboree in genere (campi di grano, uliveti), sovente limitrofi alle strade provinciali…";

6.      che in data 11.07.2003 (all. n. 3), per le vie brevi, oltre che di alcune gravi problematiche di generale interesse, rappresentava all'attenzione del Prefetto di Trapani circa un possibile intervento sostitutivo: "…volto a rimuovere l'inerzia dell'amministrazione del Presidente della Provincia, Adamo, circa l'assenza dei necessari interventi di discerbatura di molte strade provinciali e dell'agro-ericino, in particolar modo, concausa di incendi oltre che di gravi incidenti…";

7.      che in data 15 e 17 Luglio 2003, un incendio di ampia portata devastava gran parte del residuo patrimonio boschivo del monte Erice, lambendo anche il territorio del Comune di Valderice, con danni anche a fondi ed a diversi civici privati, interessando la perimetrazione di entrambe le Strade Provinciali: Trapani - Martogna - Erice e Ericina (Immacolatella/Valderice - Erice);

8.      che con nota del 21.07.2003 (v/all. n° 4), recante per oggetto "riapertura strada provinciale Immacolatella-Erice - necessari ed urgenti ulteriori interventi di discerbatura su strade comunali e provinciali", indirizzata, al Sindaco di Erice e, per debita conoscenza, anche al Presidente della Provincia, fra l'altro venivano segnalati: "…l'urgenza degli interventi di discerbatura delle strade (comunali e provinciali), al pari della rimozione dei rifiuti, contestando, in particolar modo alla Provincia regionale di Trapani, il permanere di una dolosa inerzia" e, in particolar modo, la strada provinciale Difali - S. Anna, fino all'altezza del Cimitero della vetta, infestata da erbacce ed arbusti che, in più zone, in adiacenza alle pinete e/o ai giardini del centro urbano, rappresentano un inevitabile colposo conduttore in caso d'incendio;

9.      che con la medesima superiore nota, anche al Presidente della Provincia regionale di Trapani veniva richiesto: "…di conoscere il nome del Responsabile del Procedimento, nonché, notizia documentale circa l'eventuale avvio di procedimenti in relazione agli argomenti segnalati";

10. che in data 24.07.2003, da notizie stampa (v/all. n° 5), successivamente approfondite, si apprendeva che il 19.07.2003, l'I.R.F. di Trapani, aveva contestato alla Provincia regionale di Trapani,  la  violazione dell'art. 42 (Ulteriori cautele per la prevenzione degli incendi), comma 1° della L.R. n° 16 del 06.04.1996, per la mancata pulitura delle scarpate della S.P. n° 2 Ericina S. Giovannello - Difali - Erice (v/ all. n° 6), sanzionando il medesimo Ente con una ammenda, in misura ridotta, pari a Euro 2.788,00;

11. che in data 23.07.2003 un ennesimo incendio assegnava il definitivo colpo di grazia al patrimonio arboreo del Monte Erice;

12. che in data 9 agosto 2003 (all. n. 7), venivano reiterate all'attenzione del nuovo Prefetto di Trapani, fra le altre emergenze, anche le: "…condizioni di abbandono e di degrado in cui versano molte strade provinciali, talvolta concausa d'incendio (vedasi il recente verbale della Forestale in danno della Provincia), oltre allo stato di pericolosità di alcune fra esse che, purtroppo, registrano gravi incidenti, anche mortali";

 

considerato

 

1.      che ad oggi non è stato assicurato dal Presidente della Provincia regionale di Trapani, risposta in forma scritta alle interrogazioni poste in essere in data 20 e 26 giugno 2003, di fatto reiterate con l'ennesima interrogazione del 21.07.2003;

2.      che allo stato risultano essere stati eseguiti solo alcuni modesti interventi di discerbatura ed in alcune strade provinciali e, in relazione alla S.P. n° 2 Ericina S. Giovannello - Difali - Erice (v. all. n.8, documentazione fotografica unitamente a relazione esemplificativa di accompagnamento), i lavori di discerbatura risultano del tutto parziali nel tratto d'interesse e di competenza (pari a Km. 1,00 - altezza bivio Monastero S. Anna, rispetto ai 4,50 Km di estensione ove risultava necessario intervenire) e, comunque, del tutto insufficienti e limitati, sia nella qualità dell'esecuzione, con l'aggravante che i residui delle erbacce rimosse non sono stati asportati ma, più semplicemente, abbandonati nell'imminente adiacenza del bordo stradale medesimo, oltre al limite della profondità degli interventi stessi, in violazione dell'art. 41, L.R. 16/96.;   

3.      che l'Ente Provincia, oltre ai danni morali, conseguenti e correlati all'inerzia politica prima denunciata ed al conseguente omissivo andazzo amministrativo, ha subito anche danni materiali ed economici;

 

visto

 

1.      l'art. 44 del vigente Regolamento consiliare (all. n° 9), che in ordine al riscontro alle interrogazioni prevede un termine di 10 giorni, qualora l'interrogante richieda risposta scritta (come nel caso delle tre richiamate interrogazioni);

2.      l'art. 27, 1° comma della L.R. n. 7/92, circa l'obbligo del Sindaco (…Presidente) di rispondere entro 30 gg. dalla presentazione delle interrogazioni;

3.      in via residuale, che la L.R. 10/91 pone l'obbligo di risposta a qualsiasi istanza nei termini di 30 giorni;

4.      inoltre, gli artt. 41 e 42 della L.R. n. 16 del 6 aprile 1996;

 

atteso

 

1.      che ai sensi dell'art. 31, c. 6, della L. 142/90, come recepito dall'articolo 1, c. 1, lettera c., della L.R. 48/91 "i Consiglieri hanno diritto di presentare interrogazioni e mozioni", estrinsecazione del potere di vigilanza e controllo loro attribuito, anche nell'esercizio dell'attività ispettiva contenuta nell'art. 27 c. 1 della L.R. 7/92;

2.      che tale dovere - potere dei Consiglieri viene espressamente ribadito e sancito dallo Statuto e disciplinato dal Regolamento consiliare della Provincia regionale di Trapani;

 

ritenuto

 

1.      palese ed evidente la reiterata violazione del dettato normativo e regolamentare da parte del Presidente della Provincia regionale di Trapani;

2.      conseguentemente, l'oggettivo impedimento dello scrivente Consigliere di poter al meglio esercitare l'attività ispettiva propria della funzione rivestita;

3.      inconfutabile il pubblico danno per la Provincia regionale di Trapani (rif. all. n° 6 - 10), anche di natura finanziaria, conseguente allo stato di inerzia, più in generale, con oneri di fatto ricadenti a carico delle civiche comunità;

 

richiamato

 

1.      il 2° comma dell'art. 27 della L.R. 7/92 che sanziona le ripetute e persistenti violazioni (come nel presente caso) degli obblighi di cui al comma 1°, con l'applicazione dell'art. 40 della Legge n. 142/90, recepito dalla L.R. 48/91;

2.      il 1° e il 2° comma dell'art. 1, lett. G) della L.R. 48/91, che prevede, su proposta dell'Assessore regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali - (ex EE.LL.), che il Presidente della Regione può procedere alla rimozione degli amministratori (e fra questi, del Presidente della Provincia), quando compiano atti contrari alla Costituzione o per gravi e persistenti violazioni di legge e, nelle more, che l'Assessore regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle  Autonomie Locali può sospendere gli amministratori di cui prima; 

 

C H I E D E

 

-         all'On.le Presidente della Regione - Palermo;

-         all'On.le Assessore regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali - Palermo;

-         al Sig. Procuratore della Repubblica - Trapani;

-         al Sig. Procuratore generale della Corte dei Conti - Palermo;

 

ognuno per la rispettiva competenza,

 

l'adozione delle misure correlate e/o necessarie, così come richiamate dalle disposizioni legislative e regolamentari citate e/o pertinenti, nonché, per quanto ravvisabile circa l'eventuale omissione ai doveri d'ufficio e/o per quant'altro si riterrà e/o si accerterà eventualmente conseguente.

 

Si chiede, infine, di essere edotto circa lo stato dei procedimenti eventualmente posti in essere.

            Distinti Saluti

 

 

25 agosto 2003                                                           

                                                                                   f.to          Giacomo Tranchida